VITERBO – Continua l’attività di prevenzione svolta dai militari dell’Arma dei Carabinieri in tutta la provincia di Viterbo per combattere il fenomeno delle truffe ad anziani, ma continuano ad arrivare denunce di nuovi escamotage per carpire la buona fede e truffare ignari anziani. L’ultimo episodio è quello accaduto venerdì scorso quando due donne, apparentemente 45nni, hanno finto di raccogliere fondi per aiutare i malati terminali e si sono introdotte nell’abitazione di due sorelle una 79nne e la seconda 83nne e fingendo la vendita di uova di Pasqua, con artifici e raggiri, distraendole si sono impossessate di vari monili in oro e della somma contante presente nell’appartamento per poi darsi alla fuga.

 

Sembra necessario quindi richiamare l’attenzione della cittadinanza di tutta la Provincia affinché, soprattutto gli anziani ma non solo, affinino l’attenzione su eventuali sconosciuti che in qualsiasi modo si presentino alla porta di casa e con qualsiasi motivazione chiedano di entrare per un parlare o presentare qualcosa. Il consiglio è quello di non far entrare nessuno in casa ma di riceverli esclusivamente all’esterno delle abitazioni e possibilmente in compagnia di amici, conoscenti o familiari in modo da scoraggiare i malintenzionati. Nel caso in cui si abbia il sospetto, anche minimo, di una truffa di chiamare immediatamente il 112 e chiedere l’intervento dei Carabinieri che saranno ben lieti di verificare la veridicità della proposta e nel contempo dare ogni utile consiglio per scoraggiare eventuali tentativi di truffa..

Commenta con il tuo account Facebook