Nel primo pomeriggio di ieri un uomo originario di Bagnoregio, ha chiamato in modo concitato la Centrale Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Montefiascone e dopo essersi identificato, riferiva di aver ricevuto una telefonata da parte della propria convivente, una donna originaria della Lettonia ma residente a Bagnoregio, la quale aveva manifestato l’intenzione di suicidarsi gettandosi dal ponte che conduce a Civita di Bagnoregio.

Immediatamente i Carabinieri della Stazione di Bagnoregio prendevano contatti con il soggetto che aveva chiesto aiuto e avviavano le ricerche, concentrandosi nella località indicata, dove effettivamente ritrovavano la macchina della donna.

I Carabinieri della Stazione a quel punto, con l’ausilio di personale della polizia locale visionavano le telecamere comunali che insistono nell’area del parcheggio, e notavano che circa un’ora e mezzo prima giungeva la donna alla guida della macchina e, dopo aver parcheggiato, si incamminava da sola all’interno dell’adiacente parco del belvedere.

Dopo vari tentativi di ricerca i Carabinieri sporgendosi sul lato nord del parapetto che si affaccia sulla “valle dei calanchi”, notavano nel sottostante cespuglio uno stivaletto di colore nero e data la posizione difficoltosa da raggiungere provavano a chiamare ad alta voce la donna, che rispondeva con una richiesta di aiuto.

Vista la situazione, nell’attesa dell’arrivo del personale dei vigili del fuoco, i Carabinieri decidevano  di percorrere un sentiero alternativo nella boscaglia riuscendo a raggiungere la malcapitata; immediatamente soccorsa, si presentava in stato confusionale e in forte stress fisico da ipotermia,  ma non presentava ferite visibili; visitata dai sanitari del 118  dopo il primo soccorso è stata portata presso l’ospedale “Belcolle” di Viterbo in codice rosso.