bagnoregio

I Carabinieri della Stazione di Bagnoregio e della Compagnia di Montefiascone, nella mattinata di ieri hanno eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Roma, a carico del minore indagato per aver causato la morte di un 76enne.

La triste storia ha inizio nel pomeriggio del 25 luglio scorso, in Bagnoregio, quando a seguito di una lite tra condomini, scaturita da futili motivi, il ragazzo colpiva con un violento pugno al volto l’anziano, che nell’immediatezza non sembrava versare in gravi condizioni di salute, era vigile e cosciente. La vittima decideva comunque di recarsi al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle di Viterbo per un controllo. I sanitari esperiti i primi accertamenti riscontravano una emorragia interna e quindi decidevano di sottoporre il paziente ad un intervento chirurgico. L’anziano rimaneva ricoverato in rianimazione e, il 17 agosto scorso, decedeva. Sul corpo è stato eseguito l’esame autoptico al fine di definire l’esatta causa della morte.

Il minore, subito individuato dai Carabinieri, dapprima è stato indagato per lesioni gravi e, successivamente alla morte dell’anziano, il capo d’imputazione è mutato in omicidio preterintenzionale. Il giovane è ora ristretto presso una idonea comunità educativa del frusinate.

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