«Abbiamo letto le dichiarazioni rese dalla collega consigliere Paola Saltalamacchia alla quale esprimiamo come gruppo consigliare di maggioranza “insieme per cambiare “ assoluta e incondizionata solidarietà.
Atti di questo genere – scrive il gruppo consigliare di maggioranza “Insieme per cambiare” di Bassano in Teverina – vanno condannati senza se e senza ma.
Negli anni ci siamo battuti per fare della nostra comunità un luogo aperto e sereno nel quale ognuno potesse liberamente vivere la propria esistenza, esprimere i propri pensieri e convinzioni nel rispetto dell’ordinamento giuridico e della pacifica convivenza.

Negli anni il confronto politico, tal volta lo scontro, ha avuto per noi come fine unico e ultimo quello di ritrovarci su provvedimenti essenziali condivisi dall’intero consiglio comunale. Pensiamo al Piano Regolatore approvato nel 2017 dall’intero consiglio, pensiamo alla prima stesura del piano di recupero del centro storico e ai tanti provvedimenti approfonditi e adottati con il contributo positivo di tutti i consiglieri.

In questa ultima consigliatura la diversificazione di approccio metodologico alle tematiche amministrative, la diversificazione di riferimenti valoriali, di visioni politiche e amministrative hanno causato completa divaricazione di vedute che certamente non sono mai sfociate, almeno da parte nostra, in attacchi personali men che meno denunce alla procura dela repubblica e varie altre.

La nostra battaglia è politica e tale rimane. Ci interessa dibattere sui temi, sui contenuti, sulle iniziative amministrative: sulla scuola, sul borgo, sul recupero urbano, sul sociale, sulla cultura, sullo sport, sui giovani sugli anziani, sul decoro urbano sulla razionalizzazione dei servizi, sull’ottimo mento di contributi da Regione e Ministero , sulla valorizzazione dell‘ambiente.

Abbiamo depositato nella giornata di ieri 8 Gennaio una nota sottoscritta da tutti i membri del gruppo “ insieme per cambiare” al fine di richiedere al presidente del consiglio comunale la convocazione del consiglio comunale straordinario e urgente per esprimere nella sede deputata, nella quale la democrazia trova la sua concretizzazione più alta, solidarietà al consigliere Saltalamacchia.

Duole prendere atto che, anche in questa triste occasione, si vorrebbe dipingere Bassano in Teverina come un luogo nel quale imperversi malcostume o peggio teatro di fenomeni intimidatori ricorrenti quasi di stampo mafioso.

Questa visione la sconfessiamo nettamente perché non corrisponde alla realtà. In tanti anni in cui tantissimi amministratori alcuni dei quali ancora siedono nei banchi del consiglio comunale in ruoli di governo o di opposizione hanno vissuto con assoluta libertà il mandato amministrativo ci sentiamo di assicurare che nessuno ha mai ricevuto minacce di alcuna natura per l’attività politica, men che meno a sono stati registrati nella nostra comunità fenomeni intimidatori reiterati tanto da richiedere un “maggiore controllo delle autorità competenti”.

Bassano in Teverina è un paese tranquillo e noi continueremo a lavorare senza indugio alcuno non lesinando sforzi e impegno continuo per garantire il progresso della nostra comunità locale».