VITERBO – Esprimo sincera ammirazione nei confronti del Sig. Gigli e del suo legale Avv.Valentini per l’ottimismo che mostrano nel dichiararsi vincenti (almeno nel merito) anche quando perdono dinanzi ad un giudice del lavoro e ad un collegio di giudici, dinanzi al Tar del Lazio ed alla Suprema Corte di Cassazione ed infine dinanzi al tribunale penale di Viterbo collezionando, il Sig. Gigli, ben 10 capi di imputazione in un rinvio a giudizio per reati tutti ai danni della sottoscritta, come anche l’imputazione del delitto di abuso d’ufficio per aver disposto il mio licenziamento in violazione, tra l’altro, dell’art.54 bis L.190/12.

 

Esprimo altrettanto stupore nel vedere come il Sig.Gigli, pur non ricoprendo più ruoli amministrativi né politici, abbia potuto pensare di indire una conferenza stampa al solo scopo di mostrare gioia e soddisfazione per il licenziamento di una lavoratrice. E proprio a tal proposito voglio confermare come la causa di lavoro con l’Azienda non sia terminata ma sta procedendo secondo l’iter normativo che impone la giustizia, in cui io peraltro ho piena fiducia. Credo che questa conferenza stampa sia l’ennesima prova, se ce ne fosse bisogno, della persecuzione e prevaricazione a cui sono stata sottoposta dal mio rientro dall’aspettativa istituzionale. E’ finita un’epoca prendetene atto! Credo che tutti i cittadini viterbesi ne siano soddisfatti”.

 

Ing. Angela Birindelli (foto)

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