VITERBO Lo scorso 24 agosto, nell’area antistante il Comando 1° Rg. Antares Aeroporto Militare T. Fabbri di Viterbo, è stato segnalato il rinvenimento di un ordigno bellico inesploso risalente all’ultimo conflitto mondiale, che allo stato attuale è stato posto in condizioni di sicurezza.

Conseguentemente il Prefetto ha indetto varie riunioni di coordinamento alle quali hanno partecipato , oltre al 6° Reggimento Genio Pionieri, i rappresentanti dell’Agenzia Regionale Protezione Civile, Provincia, Comune, Questura, Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Comando Aves Esercito, Scuola Marescialli A.M., Stazione Carabinieri A.M., Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Polizia Locale, ASL, ARES 118, CRI, ANAS Compartimento Lazio, Telecom Italia, E-distribuzione, Cotral, Talete, 2i rete gas, SNAM, Misericordia di Viterbo, durante le quali sono stati esaminati e concordati gli specifici interventi di competenza di ciascun ente per lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di bonifica.

Nell’occasione inoltre è emersa l’urgenza di dover procedere quanto prima alle operazioni di bonifica e brillamento, sia per la peculiare ubicazione dell’ordigno che ha costretto il Comando Scuola Marescialli ad interdire l’utilizzo di alcuni uffici, sia per la prossimità della nota festività di S. Rosa che vede la partecipazione di un notevole flusso di turisti e che pertanto la data più opportuna per svolgere in sicurezza le operazioni di bonifica è stata individuata nel giorno 1 settembre 2018, a partire dalle ore 6:30 con l’inizio dell’evacuazione (fase che dovrà concludersi entro le 8,30), dalle ore 10 seguiranno le operazioni di disinnesco e brillamento dell’ordigno.

L’intera operazione dovrebbe concludersi tra le 12,30 e le 13,30. Nel frattempo l’intera area sarà opportunamente presidiata dalle forze dell’ordine. Come previsto dal piano di sicurezza del Comune di Viterbo, che ha attivato il Centro Operativo Comunale, “la struttura di ricovero” è stata individuata presso la scuola A. Volta. Tale luogo potrà essere raggiunto tramite bus navetta, messi a disposizione dal Comune di Viterbo, con partenza dall’area di ritrovo della popolazione, ubicata nei pressi dell’ingresso della clinica Santa Teresa. Il servizio navetta si interromperà alle ore 8,15, orario in cui anche l’area della stessa struttura sanitaria non sarà più sicura.

Tutte le persone che dovranno evacuare l’area saranno ovviamente libere di scegliere se raggiungere autonomamente o con il bus navetta la struttura di accoglienza, oppure optare per altre destinazioni che non rientrano nell’area interessata dalle misure di sicurezza.

Al termine dell’operazione, quando l’area sarà nuovamente sicura, la navetta garantirà il percorso inverso.

Per quanto riguarda i cittadini diversamente abili, gli anziani e tutte quelle persone con difficoltà motorie, impossibilitate fisicamente a raggiungere l’area di ritrovo (clinica Santa Teresa), sarà a disposizione un servizio di trasporto, a cura del settore Servizi sociali del Comune di Viterbo, che trasporterà l’utente dal proprio domicilio alla struttura di ricovero in via A. Volta e, una volta cessata l’emergenza, provvederà a riaccompagnare a casa le stesse persone che hanno beneficiato del servizio di andata. Per richiedere tale servizio è necessario contattare il numero 0761 348 587 (oggi 30 agosto dalle ore 15 alle ore 18 e domani 31 agosto dalle ore 8 alle ore 20).

Complessivamente si tratta di un’operazione che comporterà l’evacuazione di un numero cospicuo di persone considerato che nell’area, compresa in un raggio di 1572 mt dal luogo del ritrovamento dell’ordigno, insistono oltre ad attività commerciali e civili abitazioni anche altre strutture a vario titolo ricettive. Sarà interdetta la circolazione stradale in un tratto della SS 675, della SP Tuscanese e su alcune strade comunali.

Sarà attivato dal Prefetto il Centro Coordinamento Soccorsi per coordinare l’intera attività. Nelle prossime ore verranno fornite ulteriori informazioni, tra cui l’elenco completo delle vie interessate, notizie sulla fornitura di energia elettrica e gas nelle ore dell’intervento, indicazioni sui comportamenti da tenere, disposizioni in merito alla circolazione veicolare.

Tutte le notizie ufficiali saranno fornite e veicolate dall’Ufficio Stampa del Comune di Viterbo, di concerto con la Prefettura. Tutti gli aggiornamenti saranno consultabili sulla pagina istituzionale Fb Comune di Viterbo Informa, sul sito dell’ente www.comune.viterbo.it e sul sito della Prefettura di Viterbo www.prefettura.it/viterbo .

 


 

A scopo precauzionale, nelle fasi che precedono e seguono il disinnesco dell’ordigno bellico, previsto per sabato 1 settembre, si invita la popolazione a seguire i seguenti consigli:

FASE DI EVACUAZIONE
Alle persone che devono abbandonare le abitazioni si ricorda di portare con sé:
Farmaci abituali;
Chiavi di casa;
Telefono cellulare;
Cose indispensabili per i bambini (ricambi, pannolini, giochi poco ingombranti);
Denaro e preziosi;
Occhiali da vista e protesi acustiche;
Documenti di identità;
Qualcosa da leggere.

Inoltre:
• Indossare un abbigliamento adeguato alle condizioni meteo;
• Provvedere alla sicurezza e all’alimentazione degli animali domestici;
• Controllare la chiusura ermetica dei congelatori e dei frigoriferi (si può mettere nastro adesivo)
• Controllare la chiusura dei rubinetti dell’acqua;
• Tenere a portata di mano una torcia elettrica a batteria;
• Non lasciare oggetti fragili esposti su ripiani e mensole;
• Mettere a terra oggetti, quadri, specchi e cornici appesi alle pareti;
• Portare all’interno delle abitazioni, dei balconi o delle terrazze fioriere e/o vasi pensili.
N.B. Sarà possibile portare con sé animali domestici di piccola taglia a condizione che i gatti siano posti in apposite gabbie; i cani abbiano il guinzaglio e la museruola.

Porte e Finestre
Si consiglia di tenere chiusi balconi, scuri, tapparelle e simili purché non di vetro.
Entro il raggio di 1.570 m dalla bomba (distanza da definire per ogni emergenza), tutte le finestre e le porte vetrate delle abitazioni dovranno essere lasciate aperte per evitare l’eventuale rottura dei vetri in caso di esplosione non controllata della bomba.
Nel caso non si possano lasciare aperte, i vetri delle porte e delle finestre dovranno essere fermate con con nastri adesivi.

Acqua, luce e gas
Prima di uscire:
• Non modificare i tempi e le temperature dei condizionatori
• Ricordarsi di spegnere tutte le luci
• Chiudere il rubinetto del contatore del gas

FASE DI RIENTRO ALTERMINE DELLE OPERAZIONI

Il termine delle operazioni sarà comunicato attraverso i canali informativi tradizionali: organi di stampa, pagina Facebook del Comune, sito ufficiale di Comune e Prefettura

• Riaprire il rubinetto del contatore del gas;
• Non accendere le luci e verificare, annusando, se vi sono fughe di gas;
• Se si sente odore di gas non azionare gli interruttori elettrici, arieggiare la casa aprendo porte e finestre e chiamare il tecnico del gas;
• Verificare la presenza di energia elettrica accendendo la luce, evitando di aprire il frigorifero;
• In caso di mancanza della corrente verificare gli interruttori interni, il salvavita e l’interruttore esterno;
• Nel caso non vi fosse corrente avvisare l’ENEL;
• Riaprire i rubinetti dei singoli apparecchi;
• Verificare che le fiammelle spia non si spengano a causa di sacche; formatesi nell’impianto del gas.

Si confida nella massima collaborazione.

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