VETRALLA – Se pur vero che il motto da apporre sulla bandiera italiana, in luogo del francese “libertè fraternitè egalitè” potrebbe essere “perchè lui si e io no”, ciò che accade in questi giorni nei paesi della provincia di Viterbo è semplicemente inaudito!

Sulla scia delle concessioni governative alle mattanze islamiche legalizzate, i “cacciatori” (scusate il termine improprio in quanto usato correttamente per colui che si procura il cibo per pura necessità) di ogni dove, a fine della strage incondizionata domenicale, si riuniscono pubblicamente e si spartiscono il “bottino” squartando in bella mostra i macabri trofei, cinghiali, cervi, caprioli, lepri etc etc, senza alcun ritegno alla vista di tutti in zone sottoposte a pubblico passaggio, sotto gli occhi di tutti senza che gli organi competenti si curino minimamente, ne della pubblica decenza, ne tanto meno delle minime condizioni di macellazione “de noantri” della carne. Oggi vorrei occuparmi a tal proposito di una frazione del vetrallese denominata Mazzocchio Alto e più precisamente in Via del Campo. Spudoratamente un folto gruppo di devastatori della pubblica fauna, si riunisce a fine sterminio e macella al momento la carne, dividendola in porzioni singole da distribuire a tutti i partecipanti.

Questo avviene , paradossalmente, nello stesso edificio dove, durante la mattinata, viene svolta la santa messa che, sulla carta, invoca e protegge tutte le creature divine. Dato che tale scempio è ormai noto a tutti ed essendo esercitato sfrontatamente alla luce del sole, la domanda che come al solito mi assale è: dove sta la tanto scrupolosa ASL che severamente punisce con multe astronomiche la più piccola anomalia nei locali commerciali, dove stanno i vari controlli dei competenti servizi, perchè si chiudono puntualmente gli occhi quando si parla di caccia, ma soprattutto, dove è finita la pubblica decenza!!! Mi preme ricordare inoltre che la popolazione totale della provincia di Viterbo ammonta a più di 185.000 persone, ed i “cacciatori” (?) solo a 3750; perchè quindi, sottoporre 181.250 cittadini alla vista di questo pubblico schifo per tutelare un ristrettissimo gruppo di sterminatori? In attesa di risposta e di provvedimenti.

Leonardo De Angeli

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