VITERBO – Gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo e dei Distaccamenti di Tarquinia e Monterosi, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono impegnati mensilmente in controlli specialistici sui cosiddetti “mezzi pesanti”, che circolano sulle strade della nostra provincia.

Cosa c’è di più pericoloso di un autotreno o di un autoarticolato, privo dei requisiti tecnici di sicurezza, che percorre migliaia di chilometri sulle nostre strade e autostrade? Qualche volta, purtroppo, ciò si verifica: per tale ragione, gli agenti della Polstrada lavorano insieme ai tecnici e agli ingegneri della motorizzazione per prevenire e reprimere queste eventualità. E lo fanno utilizzando il “C.M.R.”, vale a dire il “Centro Mobile di Revisione”, un mezzo semovente sul quale vengono fatti salire i mezzi da controllare che subiscono un vero e proprio controllo della revisione che viene effettuato in strada…

Tali verifiche avvengono, infatti, presso idonee aree di sosta o presso aree di servizio, all’interno delle quali, in piena sicurezza, vengono svolte immediatamente le verifiche tecniche oltre a quelle documentali di pertinenza della Polizia Stradale.

“Utilizzando tale metodologia di controllo e verifica,- nota della Sezione Polstrada di Viterbo – si ha la certezza che il mezzo interessato abbia tutti i previsti requisiti tecnici e che, quindi, viaggi su strada un veicolo perfettamente idoneo e sicuro: infatti, la sicurezza di tutti i soggetti che utilizzano le strade rappresenta un obiettivo primario per la Polizia Stradale.”

Inoltre, proseguono a ritmo serrato i controlli mirati sugli autobus GT che vengono utilizzati dai vari istituti e scuole provinciali per effettuare le gite scolastiche. Si tratta, come è ormai noto, di un protocollo di collaborazione sottoscritto dal Dipartimento della P.S. – Servizio Polizia Stradale ed il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca finalizzato a svolgere il maggior numero possibile di verifiche sui mezzi adibiti al trasporto collettivo di persone che vengono usati per percorrere talvolta anche tratte di centinaia o migliaia di chilometri al fine di effettuare le “gite scolastiche”.

Ogni anno migliaia e migliaia di studenti di vario ordine e grado vengono trasportati in giro per l’Italia e per l’Europa su mezzi che debbono essere controllati: la revisione, le dotazioni di sicurezza, l’efficienza generale del veicolo, i tempi di guida, le condizioni psico-fisiche del conducente sono aspetti che la Polstrada di Viterbo verifica pressoché ogni giorno. Gli istituti scolastici comunicano le date e gli orari di partenza alla Polstrada che invia personale specializzato al fine di porre in essere un controllo approfondito: non mancano le sorprese allorché qualche bus difetta di alcuni requisiti previsti dal CDS o rileva carenze di tipo tecnico o documentale, oppure magari vi sono inadempienze sui tempi di guida e di riposo degli autisti.

E’ preferibile una verifica in più, magari un piccolo ritardo nell’inizio del viaggio, ma che questo viaggio poi si svolga in modo più tranquillo e sereno.

Gli uomini della Polizia Stradale vigilano affinché tutti gli studenti e le loro famiglie possano godersi una gita piacevole ed un ritorno a casa privo di preoccupazioni.

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