Nelle ultime ore presso il Carcere di Viterbo grazie al tempestivo intervento del personale di
Polizia Penitenziaria in servizio nel turno notturno e stato sottratto in extremis dalla morte
certa tramite impiccagione un detenuto italiano anche grazie all’intervento del suo compagno di cella.

Un carcere che con i suoi oltre 500 detenuti, in questi mesi ha sofferto nella difficoltà
altrettanto estrema dove il personale in carenza nei numeri deve sopperire al controllo di su
più piani detentivi.

Auspichiamo che l’Amministrazione Penitenziaria si prodighi nel rimpinguare l’organico
deficitario numericamente è renda merito a chi ogni giorno è notte deve sorvegliare alla
sicurezza ma anche all’incolumità fisica di chi detenuto tenta alla sua stessa vita.

Proprio nella mattinata odierna si terrà un incontro sindacale con la Direzione reggente
anche se nei prossimi giorni verrà assegnato un nuovo direttore già individuato
dall’amministrazione penitenziaria sulla quale nutriamo un velo di speranza perché si possa
ritrovare un organizzazione del lavoro efficace ed efficiente rispetto a quanto purtroppo è
venuto meno in questi mesi.