Nei mesi di agosto e settembre del corrente anno, il territorio di Castel Sant’Elia è stato colpito da numerosi tentativi di incendio – ben dieci – verificatisi anche in prossimità delle abitazioni, tutti lungo via dei monti di quel centro, creando un forte stato di pericolo, oltre che di preoccupazione, per gli abitanti di quella zona. Altro filo rosso tra gli eventi è che tutti si erano verificati in orario tardo serale.

Alcuni incendi erano stati immediatamente domati, anche grazie all’intervento di qualche passante, ma qualcun altro aveva raggiunto dimensioni notevoli, tanto da richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Attraverso le numerose testimonianze raccolte da persone informate sui fatti, non che dall’analisi dei casi, da cui emergeva l’inesperienza del piromane e il fatto che questi non avesse l’intenzione precisa di colpire qualcuno in particolare, si è andato delineando un quadro indiziario, grazie a cui i Carabinieri della Stazione hanno potuto stringere man mano il cerchio attorno ad una presunta autrice, la cui presenza sui vari roghi è stata cristallizzata anche grazie al sistema di videosorveglianza in dotazione alla Polizia Locale e di foto trappole presenti in quell’area.

Pertanto, la donna, una 50enne del posto, è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Viterbo per incendio continuato.
Da quanto riscontrato, le azioni non erano finalizzate a colpire qualcuno in particolare, anche se allo stato si disconoscono i motivi della condotta.