CAPRAROLA – Il 10 aprile scorso, come si legge in una nota della Polizia di Stato – i Carabinieri di Caprarola hanno notificato alla rappresentante della società che gestisce la discoteca “Due Cigni”, con sede a Caprarola (VT), S.P. Cimina, 18, il decreto del Questore. Che ha disposto la chiusura del locale per quindici giorni, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza.

Il provvedimento è scaturito a seguito dei fatti avvenuti il 25 marzo scorso, presso la discoteca 2 Cigni, dove un giovane aveva subìto un’aggressione da un suo coetaneo. E, nonostante l’espressa richiesta della vittima, il personale addetto alla sicurezza non si era attivato per richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine. Né tantomeno quello del personale sanitario.

Il malcapitato veniva di nuovo aggredito dallo stesso soggetto anche fuori dal locale, dopo diverse provocazioni verbali da parte di quest’ultimo. Che, nella circostanza, aggrediva anche la sua compagna.

Sia per la prima aggressione, avvenuta all’interno del locale, che per la seconda, verificatasi all’esterno, quindi, né il titolare, né i dipendenti né gli addetti alla sicurezza hanno tempestivamente segnalato l’episodio alle forze dell’ordine ed al personale sanitario. Disattendendo così gli obblighi previsti dal “Protocollo d’Intesa Territoriale in Materia di Sicurezza delle Discoteche”, sottoscritto il 27 aprile 2017 presso la Prefettura di Viterbo. Come da decreto del Ministero dell’Interno del 6.10.2009.

Quindi, per i gravi episodi occorsi all’interno del locale e all’esterno dello stesso, aggravati dall’aver omesso di riferire alle forze dell’ordine tempestivamente i fatti accaduti, nonché di adoperarsi per la relativa assistenza sanitaria, è stato adottato il citato decreto di sospensione dell’attività  per giorni 15 (quindici). A partire dalla data di notifica del provvedimento, con contestuale ed immediata chiusura al pubblico del locale.

In relazione agli accadimenti di cui all’art. 100 del TULPS, sono in corso ulteriori approfondimenti, da parte della Divisione P.A.S.I. della Questura. Segnatamente alle condotte del personale addetto alla sicurezza, con riferimento al rispetto dei contenuti di cui al citato protocollo.

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