VITERBO – Ricevo molte segnalazioni di persone che trovano famigliole di cinghiali banchettanti presso le isole ecologiche della loro zona.

Se fossi un politico a questo punto dovrei rispondere “sono un pericolo, sterminiamoli”, ma siccome sono solo un mero agguerrito animalista e i cinghiali, è risaputo, non godono del diritto di voto, mi sento di denunciare che, come sempre accade è solo l’uomo a sconvolgere la natura e mai viceversa. Il nostro degrado allo stato puro, la nostra incapacità, la nostra incuria e la nostra maleducazione, non possono in nessun modo essere scaricate sugli animali. Le isole ecologiche posizionate in ogni dove nella nostra città, sono divenute tutte discariche maleodoranti ed incivili, masse enormi di ogni sorta di rifiuto, umido o solido che sia, questo, oltre ad essere offensivo e indegno per la città stessa, risulta l’unico vero problema nel rapporto uomo animale, cinghiale compreso.

Non è un caso che le presenze “cittadine” dei cinghiali si siano manifestate proprio con l’avvento ed il successivo abbandono di dette isole ecologiche.

Il problema, nel caso dei cinghiali, viene rappresentato infatti esclusivamente dalla presenza dei cuccioli accompagnati dalla madre nelle “discariche”; questa è l’unica motivazione che spinge un cinghiale ad attaccare un uomo. Il pericolo nasce quindi esclusivamente da questo fattore, l’avvicinamento, se pur inconscio, dell’uomo alla cucciolata, spinge appunto la madre (un po come accade in tutte le specie animali, noi compresi) ad attaccare il malcapitato ignaro che non altro non fa che gettare la propria spazzatura. Da qui le notizie politicizzate a piene pagine di attacchi all’uomo. In natura, ossia nel suo ambiente originario, che noi abbiamo accuratamente devastato, il cinghiale, dotato di un olfatto strabiliante, avverte la presenza dell’uomo a centinaia di metri e la evita scrupolosamente, come d’altronde fanno tutti gli animi presenti nel nostro territorio. Nella fauna della Tuscia, non esiste nessun animale che “di sua sponte” attacca l’uomo, lupi e volpi compresi! Neanche la tanto temuta vipera attacca, ma protegge solo se stessa quando ci avviciniamo a lei.

Quindi, in piena ondata di stragi di animali boschivi, ancora una volta sento il dovere di intervenire e pregare la macchina amministrativa di fare il suo dovere, eliminando i banchetti succulenti che incivilmente organizziamo rimuovendo o ripulendo accuratamente le isole ecologiche e soprattutto cessare la vile guerra a cui stiamo assistendo.

Una volta tanto assumiamoci una responsabilità verso la distruzione della terra che ci ospita.

Leonardo De Angeli

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