TARQUINIA – “Cartelli spaccati, staccionate divelte, tavoli rotti, secchioni traboccanti di buste e, per concludere il quadro in bellezza, rifiuti ovunque, in uno scenario di degrado senza precedenti: é questa la situazione in cui la Civita vede concludersi questo indegno 2017.

E ció che é peggio é che non si tratta di una storia nuova: il degrado della zona é stato giá pubblicamente denunciato il 30 luglio, il 7 ottobre, l’8 novembre 2017… ma a quanto pare queste grida non sono servite a smuovere chi di dovere, ed il menefreghismo verso la situazione in cui versa il luogo simbolo della nostra storia continua a farla da padrone.

A seguito dell’ultimo sopralluogo in zona, é stata riscontrata una situazione addirittura peggiore rispetto ai mesi scorsi: dai supporti informativi ormai logori ed inutilizzabili ai resti delle fatiscenti staccionate di legno, tutto concorre a presentare un orrido biglietto da visita ai turisti, ammesso che trovino il coraggio di addentrarsi tra il tappeto di rifiuti che incornicia l’area.

Non si puó parlare di cultura, valorizzazione paesaggistica e turismo prescindendo dalla valorizzazione di questi luoghi; ed invece ció a cui oggi assistiamo é un’aggravarsi disastroso delle condizoni dell’area nella piú totale indifferenza di tutti. Ci si augura che il 2018 porti in chi di dovere il senso del rispetto per certi luoghi, che fin’ora é mancato.

Una nota di merito vá agli operatori ecologici, che a seguito delle nostre segnalazioni al dott. Cardinale il 1° gennaio sono andati a ripulire tutta la zona. Questo é un gesto simbolicamente molto importante: inaugurare l’anno con i ragazzi che fanno splendere la zona ci fa’ sperare che ció possa essere di buon auspicio per il decoro dell’area nel 2018″.

Tarquinia nel cuore

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