Le volanti della Polizia davanti all'ingresso

Verifiche, pattugliamenti e posti di controllo della Questura di Viterbo, che si inquadrano nell’ambito di un ampio dispositivo di sicurezza programmato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con, al centro dell’attenzione, un capillare controllo del territorio.

Proprio nell’ambito di questa attività si inquadra il Daspo Urbano a cui è stato sottoposto un cittadino cingalese di 49 anni, sorpreso ubriaco per due volte dagli uomini della Polizia di Stato della Squadra Volante in Via del Pavone e in Via Orioli.

In particolare l’uomo, fermato dai poliziotti sotto l’effetto di alcool in quella zona nel mese di agosto veniva sottoposto all’ordine di allontanamento. Poi, per lo straniero, sorpreso nuovamente dalla Squadra Volante nelle stesse condizioni fisiche nella medesima area cittadina nel mese di settembre, scattava il provvedimento del divieto di accesso.

Per tre mesi,quindi, il cingalese non potrà frequentare Via del Pavone e Via Orioli, ed in caso di violazione alla prescrizione del Questore, sarà denunciato all’autorità giudiziaria.

Oltre ai numerosi ordini di allontanamento già formalizzati dal personale della Squadra Volante, necessario presupposto per il DASPO urbano, proseguono senza sosta i servizi di controllo della Questura di Viterbo programmati con modalità sempre più incisive e diffuse, finalizzati a garantire, nell’arco delle 24 ore, un continuo e approfondito controllo del territorio nonché a prevenire ogni fenomeno illegale, attività che sarà possibile condurre in modo sempre più capillare grazie all’attenzione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza che ha disposto l’invio in questo capoluogo di numerosi equipaggi specializzati del Reparto Prevenzione Crimine, articolazione della Polizia di Stato che viene utilizzata per rafforzare i dispositivi locali di prevenzione e controllo del territorio.

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