VITERBO – Nel mese passato il personale specializzato della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo ha verificato ben 61 pullman, una media di due al giorno, per un totale di circa 3.300 studenti in viaggio e più di 160 docenti come accompagnatori!

I poliziotti, infatti, nel decorso mese di aprile, sono stati quotidianamente impegnati in controlli mirati degli autobus GT che vengono utilizzati dai vari istituti e scuole provinciali per effettuare le visite d’istruzione. A seguito del protocollo di collaborazione sottoscritto nel corso del 2015 e rinnovato anche quest’anno, dal Dipartimento della P.S. – Servizio Polizia Stradale ed il MIUR.

Revisione, dotazioni di sicurezza, efficienza generale del veicolo, tempi di guida e di riposo dell’autista, condizioni psico-fisiche del conducente, documentazione prevista dal CDS sono aspetti che gli operatori della Polizia Stradale controllano scrupolosamente prima che il pullman si metta in movimento.

Tali verifiche hanno comportato, nel periodo in questione, 12 violazioni a carico degli autisti e delle ditte da cui dipendono. Pneumatici usurati in un caso (con gita bloccata in attesa della sostituzione del mezzo). Velocità eccessiva (riscontrata tramite il cronotachigrafo montato sul veicolo). Tempi di guida e di riposo non conformi alla normativa in 9 circostanze.

I controlli continui e costanti stanno consentendo di avere bus e guidatori generalmente in regola, con grande beneficio per la sicurezza di tutti i trasportati e degli altri utenti della strada, anche se le sanzioni elevate confermano come l’assiduità e l’accuratezza dei controlli debbono essere mantenuti ad alti livelli.

Nel mese corrente sarà toccato l’apice del numero di gite ed il conseguente impegno della Polstrada andrà crescendo con l’intensificarsi dei viaggi d’istruzione.

E’ proprio questo il periodo ideale durante il quale migliaia di studenti di ogni ordine e grado vengono accompagnati in Italia ed in Europa su mezzi che debbono essere controllati al fine di garantire la sicurezza dei giovani viaggiatori e dei loro docenti.
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