TARQUINIA – “Gli utenti di Tarquinia Lido si stanno ribellando alla costrizione di dover uscire da casa e vedere, per prima cosa, un penoso mix di sporcizia e degrado; le condizioni dell’area sono diventate a dir poco inaccettabili, e non é più possibile tacere dinanzi al protrarsi di una situazione simile.

E’ per questo che, il 14 luglio, é stata presentata ufficialmente in Comune una relazione di 57 pagine che descrive le quantomai critiche condizioni igienico-ambientali in cui versa il Lido.

Nello specifico, la relazione fotografa, con l’aiuto di immagini, segnalazioni e testimonianze, il problema dell’abbandono seriale di rifiuti ingombranti, l’insufficienza dei cassonetti, l’incuria dei lotti inedificati e l’infestazione di roditori, i problemi connessi ai pini marittimi e la sporcizia che rovina l’immagine delle spiagge e danneggia l’intero ecosistema.

Il report, creato per trasmettere alla nuova amministrazione informazioni puntuali ed estremamente dettagliate, é espressione del disagio e delle condizioni critiche in cui sono costretti a vivere i residenti e più in generale tutti gli utenti di Tarquinia Lido che, giunti al culmine dell’esasperazione, hanno deciso di attirare sin dall’inizio l’attenzione del nuovo corso comunale sul problema.

Proprio a tal fine, a corredo della relazione vi sono suggerimenti, consigli e rimandi alle best practices già messe in atto dalle realtà vicine, per la serie: se loro possono farlo, possiamo farlo anche noi!

Il leitmotiv del lavoro, svolto nell’arco di 2 mesi con la collaborazione di vari proprietari di immobili, è l’appello ad operare una politica di prevenzione dei fenomeni trattati, con particolare riguardo a quello concernente i rifiuti, anche in un’ottica di maggiore rispetto nei confronti del personale atto allo smaltimento degli stessi, ad oggi costretto ad interventi quotidiani, continui ed incessanti”.

Alessio Gambetti – Laura Liguori

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