TARQUINIA – Da giorni imperversavano nella cittadina tarquiniese in cerca di anziani da colpire senza alcun timore di incorrere nei rigori della Legge.

I quattro malviventi “abbracciatori”, come riportato in un comunicato dell’Arma, ben organizzati si dividevano e controllavano i luoghi più frequentati dagli anziani, come circoli ricreativi, uffici postali, cimiteri e, una volta scelta la vittima, nel momento propizio lo avvicinavano col pretesto di chiedere informazioni. Ricevute le indicazioni con slancio ringraziavano le vittime abbracciandole ed in quel frangente sfilavano loro con maestria orologi, catenine e bracciali, senza che gli anziani si accorgessero di nulla.-

I carabinieri di Tarquinia avvisati da alcune vittime sono riusciti a risalire agli autori dei furti e, con minuziose indagini ad individuare la “batteria” al completo operante sul litorale composta da due ragazze ed un ragazzo di origini rumene ed un giovane italiano, tutti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio che sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto con destrezza continuato ed in concorso, aggravato anche dall’età delle vittime. Tuttora le indagini continuano dirette dall’Autorità Giudiziaria di Civitavecchia sia per aver acquisito concreti indizi sull’esistenza di un associazione per delinquere dedita ai furti con destrezza sia per poter individuare, recuperare e restituire il maltolto ai derubati.