VITERBO – Ringrazia gli uomini della Polizia di Stato della Questura di Viterbo perché lo hanno aiutato a superare le barriere architettoniche.

Un disabile viterbese ha infatti inviato al Questore, che poi lo ha incontrato personalmente, una nota ove esprime gratitudine nei confronti dei poliziotti che per ben due volte gli hanno consentito di accedere in chiesa, per assistere alla messa.

In un’occasione gli uomini della Questura, insieme ai colleghi Carabinieri e Finanzieri, sollevarono di peso il disabile con la sua carrozzina fino all’interno della chiesa di Santa Rosa, consentendogli di assistere ad una funzione religiosa presieduta dal Vescovo di Viterbo, aiutandolo al termine a discendere la scalinata esterna.

La seconda volta nel giorno della commemorazione di San Michele Arcangelo: anche in questo frangente i poliziotti lo aiutarono ad accedere alla chiesa per partecipare alla cerimonia.

Il disabile, nella nota inviata al Questore conclude dicendo “..tornai a casa felice di aver ricevuto tanta solidarietà da coloro che, per il bene dei cittadini e per il rispetto della legge, rischiano la vita”.

Ma il compito della Polizia di Stato non è solo prevenire i reati ed assicurare alla giustizia i colpevoli. Lo spirito che caratterizza e da sempre guida la Polizia di Stato è la vicinanza alle persone.  Ponendosi come interlocutore aperto e trasparente, la Polizia di Stato vive il territorio al servizio del cittadino ed in questo caso anche di chi incontra delle oggettive difficoltà motorie.