TARQUINIA – Sono stati quattro giorni di intenso lavoro quelli svolti dall’AEOPC, dal Gruppo comunale e dalle altre strutture operative nel corso di questa emergenza neve-ghiaccio a Tarquinia.

A riferirlo è Alessandro Sacripanti Presidente AEOPC – abbiamo subito messo in campo tre mezzi operativi, tra pickup, camion, speciali attrezzature spargisale con 32 volontari che ha rotazione hanno garantito h24 una costante presenza sul territorio. Siamo stati in stretto contatto con la Sala operativa regionale, con il Sindaco Pietro Mencarini, il Vicesindaco Manuel Catini in collaborazione con il Gruppo comunale di protezione civile e la Polizia Locale con il Comandante Magg. Mauro Bagnaia, ben coordinati dal Consigliere comunale Roberto Benedetti. Le squadre – aggiunge Sacripanti -sono intervenute giorno e notte sia al centro storico per lo spargimento del sale da disgelo stradale che su un ampio raggio di strade periferiche della città, facendo priorità alle uscite dell’Ospedale, 118 e zone di stoccaggio previste dal piano di emergenza prefittizio. Tra l’altro con il Presidente Sergio Borzacchi abbiamo attivato anche l’Università Agraria che è intervenuta con il trattore con lama e spargisale nelle campagne e in città. In un totale ancora da definire abbiamo ricevuto da domenica sera fino a giovedì mattina 218 chiamate telefoniche, 86 messaggi e dalle autorità locali 58 richieste di intervento per prestare supporto e soccorso nel corso del maltempo.

Ringraziamo – prosegue Alessandro Sacripanti – la Polizia di Stato e i Carabinieri che nonostante il disagio hanno garantito la sicurezza e l’ordine pubblico, i molti cittadini che hanno compreso la situazione emergenziale ed hanno dato supporto ai volontari nel corso delle operazioni. Siamo sicuri di non aver raggiunto tutte le richieste ma i volontari e gli altri operatori hanno fatto il massimo possibile giorno e notte per dare celeri risposte alla comunità nel corso di questa ormai passata emergenza maltempo sul litorale”.

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