6 persone arrestate, 3.948 persone identificate, di cui 10 denunciate in stato di libertà; 120 pattuglie impiegate a bordo treno e 487 in stazione; 255 treni scortati e 11 contravvenzioni amministrative elevate, di cui 7 al regolamento di Polizia Ferroviaria.

Questo è il bilancio dell’attività della Specialità della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nel corso della settimana scorsa, dei controlli nel “territorio ferroviario” in ambito regionale.

In particolare:
nella mattinata del 15 dicembre, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha proceduto all’arresto di un cittadino palestinese e di un cittadino algerino, responsabili del furto di uno zaino ai danni di una viaggiatrice americana, contenente passaporti, effetti personali, macchina professionale fotografica Nikon 7500 con vari obiettivi per un valore complessivo di Euro 3.000.
Nello specifico, nel corso della mattinata, il personale di Polizia Ferroviaria si è recato presso lo Scalo Ferroviario di Roma Trastevere, avvisato da altro personale che visionando alcune telecamere in stazione, ha notato tre soggetti conosciuti ai poliziotti perché già arrestati in precedenza, visti scendere nel sottopassaggio dell’impianto per portarsi al binario due, ove era in partenza un treno regionale utilizzato dai croceristi per Civitavecchia.
Uno dei tre soggetti, sceso frettolosamente le scale del binario due, che portano al sottopasso, nascondeva con il proprio corpo una borsa, tallonato a breve distanza dall’altro soggetto, mentre il terzo soggetto, che prima della fuga era entrato in possesso della refurtiva, riusciva a far perdere le proprie tracce, malgrado l’inseguimento da parte di uno degli Agenti.
Nella stessa mattinata, all’interno della Stazione Ferroviaria di Roma Termini, la Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale ha arrestato un cittadino marocchino, in concorso con un’altra persona, che si era impossessato a bordo di un convoglio ferroviario del bagaglio di una cittadina cinese, contenente un computer e vari effetti personali, restituito successivamente all’avente diritto.
Nello specifico, i poliziotti transitando nel sottopasso, hanno notato un giovane extracomunitario che molto frettolosamente si stava dirigendo verso le scale mobili per guadagnarne l’uscita, con a seguito due zaini, uno indossato sulle spalle e l’altro in mano.
Gli Agenti hanno subito allertato personale di Protezione Aziendale presente al varco al termine della scala mobile, che si è posto all’uscita rallentando la corsa dello straniero e permettendo ai poliziotti di bloccarlo.
Nel pomeriggio di ieri, sempre personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio è intervenuto, su richiesta di personale ferroviario, all’interno dello scalo di Salone, in quanto era stata notata la presenza di due giovani, estranei all’ambiente, che si allontanavano trasportando una valigia.
Nello specifico, nel percorrere la via di Salone, il personale operante ha individuato e controllato due ragazzi risultati poi essere minorenni, che si erano introdotti in un recinto in cui sono ricoverati alcuni veicoli di proprietà di R.F.I. e dopo aver infranto il finestrino di un furgone, si sono impossessati di due borsoni contenenti attrezzi ed utensili da lavoro, che avevano in parte occultato nello scalo per poterli riprendere successivamente.
Gli Agenti operanti portatisi sul posto, a seguito delle indicazioni fornite dai due giovani ladri, sono riusciti a recuperare tutta la refurtiva ed a riconsegnarla al legittimo proprietario.
I due sono stati riaffidati ai propri tutori.