VITERBO – La Sezione Polizia Stradale di Viterbo ha messo in campo una serie di attività specialistiche, varie iniziative di settore e molteplici servizi d’istituto per garantire a tutti gli utenti della strada un febbraio 2018 all’insegna della sicurezza viaria.

Lo scopo è stato quello di fare in modo che sulle strade della Tuscia, durante il periodo invernale, la situazione legata alla viabilità si mantenesse sempre entro ambiti di scorrevolezza e fluidità, sia per quello che concerne il traffico commerciale, sia per quello privato. Le principali arterie provinciali sono state costantemente pattugliate e, grazie al contributo di tutti gli agenti Polstrada operanti sul territorio, è stata assicurata in ogni momento una mobilità certa e sicura a tutti gli automobilisti. Gli equipaggi comandati nel periodo in esame hanno vigilato la SS675 “Umbro-Laziale”, la tratta di competenza provinciale dell’A1 “Autostrada del Sole”, la SR2 “Cassia” e la “Cassiabis”, la SS1 “Aurelia” e la SS1bis, l’A12 tirrenica, la SR3 “Flaminia” e la SR312 “Castrense” facendo fluire il traffico nelle direttrici nord-sud litoranea, da e per la capitale, nonché nella direzione est-ovest di collegamento tra le tratte autostradali del centro-Italia e quelle costiere.

In questo mese di febbraio, il numero degli incidenti si è attestato a 25, con 26 persone ferite: sono stati constatati tre decessi, 13 sinistri con lesioni e altri 10 incidenti hanno riguardato solo danni alle cose.

Le attività di prevenzione e repressione hanno dato buoni risultati. Rilevante, infatti, è stata l’attività contravvenzionale e di controllo effettuata, che ha portato ad irrogare quasi 338 sanzioni al Codice della Strada con il ritiro di 4 patenti e 6 carte di circolazione, oltre alla decurtazione di poco meno di 300 punti-patente. Velocità pericolosa, mancato uso delle cinture di sicurezza, uso del telefonino alla guida sono state le infrazioni maggiormente contestate. 525 circa sono stati gli interventi posti in essere sulle strade per le attività di soccorso e quasi 800 automobilisti sono stati controllati tramite il precursore, l’etilometro ed il drug-test durante i servizi diurni e notturni.

La Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, unitamente a personale dei Distaccamenti di Monterosi e di Tarquinia, nello stesso periodo, si è occupata delle attività di controllo di tipo amministrativo presso le officine meccaniche, le concessionarie auto, le carrozzerie, gli autodemolitori ed i rivenditori di pezzi di ricambio per autovetture e camion della provincia.

Si tratta di una serie puntuale e meticolosa di accertamenti che spaziano da quelli tecnici e specialistici, per arrivare a sanzioni anche di tipo penale. Il rispetto delle normative legate allo smaltimento dei rifiuti (si pensi, ad esempio, agli olii esausti di un’officina o alle batterie deteriorate e non più funzionanti di un elettrauto oppure alle acque reflue delle autocarrozzerie nelle quali si effettua la verniciatura dei veicoli), ma anche la regolare acquisizione delle autorizzazioni e delle licenze, sono le principali verifiche che gli agenti della Polstrada effettuano nell’ambito di tali attività commerciali.

Nel mese di febbraio, la Squadra di P.G. sezionale ha posto in essere controlli amministrativi specialistici che hanno interessato 1 rivendita auto, 2 carrozzerie, 1 elettrauto e 1 officina meccanica nelle località di Viterbo, Tarquinia e Civita Castellana, svolgendo accertamenti tecnici su un totale di 13 autoveicoli e su 7 persone titolari o consegnatari delle attività commerciali, nonché su 2 società, non riscontrando illeciti.

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