Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Nella notte il più antico e noto ristorante “Da Morano” sulle rive del lago di Bolsena, in territorio di Montefiascone, è stato visitato da ladri esperti ed anche affamati per quel che portato via.

 

Tra la refurtiva (sono ancora in corso accertamenti e verifiche sia da parte del proprietario che dai carabinieri della locale caserma intervenuti sul posto abbastanza tempestivamente), per un ammontare di circa sei mila euro, c’è di tutto: da un televisore ad una macchina industriale per fare il caffè; da oltre cento bicchieri, parte ancora in confezioni da poco acquistati, altri raccattati dagli appositi scaffali che li contengono dopo l’uso a cestelli per le lavatrici dei bicchieri stessi. Lo stesso registratore di cassa è stato fortemente danneggiato. I malviventi non si sono limitati soltanto a questi oggetti, ma dopo aver eliminato tutti i sistemi dall’allarme tranciandone i fili,si sono impossessati anche di generi alimentari come diverse bottiglie di vino, bibite varie, polli, uova, pesce pregiato, formaggi sia grattugiati che non che si trovavano negli appositi frigoriferi e surgelatori. Nel fare quest’operazione di razzia, i ladri sembra che sia stati disturbati da qualcuno, in quanto hanno lasciato al di fuori del ristorante, alcune cassette piena di refurtiva.

 

I ladri poi hanno fatto visita ad altre due casette di pescatori che si trovano più avanti del ristorante e dopo aver forzato le porte, hanno asportato quanto hanno trovato: decespugliatori per tagliere le siepi e taglia erba da giardino, biciclette da passeggio, fornelli per cuocere cibi all’aperto. In tutto questo contesto c’è da dire che la zona è abbastanza buia, specialmente quella oltre il ristorante ove si trovano alcune casette, una volta dei pescatori, ed una delle sottostazioni di pompaggio sull’anello del COBALB; prolungare l’illuminazione, almeno fino alla stazione di pompaggio, si rivela ormai molto necessario in quanto la stessa ha la sua illuminazione spenta a seguito di danneggiamenti avvenuti molto tempo fa per opera di ignoti. Tale buio totale condiziona molto anche il dover intervenire di notte, anche in caso di emergenza. Tutto questo poi, va inquadrato nel fatto che in quella zona vi sono molte barche posteggiate sia in acqua che in capannoni e già negli scorsi anni si sono verificati numerosi furti dei motori delle medesime. Da alcuni dati raccolti sembra che, tra il duemiladodici duemilatredici, siano stati rubati almeno trenta motori con notevole disagio di chi gestisce questo settore non esclusa la sua perdita di sana reputazione. Una maggiore vigilanza, da parte delle varie forse dell’ordine anche di notte oltre che di giorno, alla luce dei fatti, si rende necessaria.

 

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