ORTE – “Santo Padre, chi Le scrive è il Comitato Pendolari di Orte. Ci scusi della nostra intraprendenza ma, alla vigilia dell’annunciato Giubileo straordinario, vorremmo sottoporLe una questione che riguarda noi pendolari ma anche migliaia di pellegrini previsti in arrivo a Roma per l’occasione.

 

Vogliamo premettere che, in tempi di crisi, non ci permetteremmo mai di chiedere nulla che comporti una spesa aggiuntiva per lo Stato e che, su quanto Le stiamo per raccontare, abbiamo già riscontrato l’appoggio di alcune istituzioni locali come la Regione Lazio. Noi chiediamo solo che le cose rimangano così come sono, a vantaggio nostro e anche della sicurezza e del comfort di migliaia di pellegrini e turisti che visiteranno l’Italia per questa stupenda occasione. Per fare questo dobbiamo convincere, grazie anche al Suo prezioso aiuto, la società Trenitalia la quale peraltro avrebbe un beneficio economico non indifferente. Veniamo al dunque. La stazione di Orte, con i suoi circa 3 milioni di transiti annui, costituisce una delle più importanti stazioni ferroviarie italiane e certamente la stazione più importante dell’alto Lazio e della bassa Umbria. La stazione di Orte risale al 1° aprile 1865 e si trova all’incrocio tra le linee ferroviarie che da Roma si diramano verso Firenze, Perugia e Ancona. Secondo il progetto iniziale avrebbe dovuto far parte della ferrovia Pontificia. Costituisce inoltre il capolinea dei treni per l’aeroporto di Leonardo da Vinci di Fiumicino. Infine a Orte si incrociano l’autostrada A1 nonché la superstrada E45 che unisce il mar Tirreno (Civitavecchia) all’Adriatico (Mestre).Insomma si tratta di uno dei nodi stradali e ferroviari strategici e tra i più importanti d’Italia.

 

In occasione del Giubileo del 2000 Orte, trovandosi entro il limite di 100Km da Roma, venne utilizzato come luogo di scambio pullman/treno per i pellegrini da e per la Capitale. Crediamo che anche in occasione di questo Giubileo, Orte svolgerà un ruolo fondamentale nel sistema di comunicazione con Roma. Cosa è successo? E’ successo che a partire dal 1 Aprile e a tempo indeterminato verrà soppressa la fermata di Orte per un treno l’IC598 in partenza da Roma Termini alle ore18:16. La soppressione riguarda la sola fermata di Orte perché il treno continuerà a circolare e passerà lentamente di fronte ai binari della stazione di Orte ma lo farà senza fermarsi. Il motivo di questa assurda scelta?

 

Non lo conosciamo, ci dicono che qualche persona importante che deve recarsi in direzione Firenze non voglia perdere 5 minuti di fermata ad Orte. Noi altre ragioni, Santo Padre, sinceramente non riusciamo a trovarle. Quali saranno le conseguenze di questa scelta assurda? Facile da pronosticare poiché la scorsa estate abbiamo sperimentato a nostre spese l’eliminazione di un treno nella stessa fascia oraria: i treni successivi e precedenti a quello incriminato dovranno viaggiare in direzione Nord stracolmi di pendolari, pellegrini e turisti. Altra conseguenza? Esistono precise normative di sicurezza che impediscono ai treni di viaggiare oltre un certo limite di capienza. Bene, a fronte di questa scelta assurda, i treni precedenti e successivi a quello incriminato viaggeranno spesso ai limiti delle norme di sicurezza e certamente con l’arrivo dei pellegrini tutto diventerà ancora più insicuro e scomodo per tutti. A tutto ciò si aggiunge per ultimo ma non meno importante il fatto che così facendo le Ferrovie rinunceranno agli introiti garantiti da chi viaggia da e per Orte, rinuncia che in tempi di crisi non dovrebbe essere così semplice da digerire. Da ciò deriverebbe il beneficio economico per Trenitalia nel mantenere la fermata di Orte. Noi, Francesco, difendiamo il diritto alla mobilità di queste migliaia di persone che ogni giorno si recano a scuola o al lavoro o semplicemente per turismo a Roma e alle quali, da fine Novembre, si aggiungeranno anche migliaia di pellegrini. Quindi Abbiamo deciso di organizzare una manifestazione per il giorno 31 Marzo, che si terrà alla stazione di Orte alle ore 18:40. Noi Francesco La invitiamo a venire alla nostra manifestazione. Sappiamo che sarà molto difficile una Sua partecipazione, però sappiamo anche che Lei comunque ci sarà vicino, come sempre rimane vicino a chi ogni giorno lotta per mandare avanti la propria famiglia con enormi sacrifici e che si trova, purtroppo, a dover combattere contro soprusi assurdi. Per qualsiasi cosa Le lasciamo la nostra email. Con stima e affetto Le inviamo i nostri più cari saluti”.

 

Comitato Pendolari Orte

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