Pirozzi e Natali

VITERBO – “Ci duole vedere come ad una città attiva e vitale quale è Viterbo siano stati tolti spazi importanti ai giovani in molti settori. Una sorta di abbandono che le nuove generazioni sono costrette sommessamente a subire per colpa di una politica talvolta “cieca” ed egoista.

Eventi “rarefatti”, luoghi desolati, attività ormai inesistenti, partecipazione quasi ridotta all’osso, e un mondo tanto straordinario (quello della gioventù) quanto lasciato letteralmente “morire” e privato di belle speranze. Centri di ascolto mai pervenuti, locali che pian piano vanno inesorabilmente chiudendo e nessuna attrattiva di particolare interesse per il territorio. “Noi crediamo che si debba ripartire proprio da qui, ovvero dal necessario rilancio proveniente da queste nuove leve che possano ridonare freschezza e voglia di crescere alla nostra antica e splendida città della Tuscia. Questo vuoto di idee e di coinvolgimento attivo ha raggiunto livelli di scarsezza mai visti prima. I nostri ragazzi non meritano tale scempio per il loro futuro, hanno bisogno di rimettersi in gioco, di riportare luce in questa “inerme” comunità prima che sia troppo tardi. E’ necessario consentirgli di reagire per un domani migliore. Questa è una delle priorità del nostro gruppo che alle prossime comunali scenderà in campo sotto il segno dello “Scarpone” di Sergio Pirozzi”.

Un “grido” della riscossa giovanile da parte di una persona (Caporossi) che nel corso della sua vita ha sempre sostenuto il loro mondo, già fondatore di una scuola internazionale e “creatore” di un luogo sui Monti Cimini che ogni anno ospita iniziative d’ogni genere per attrarre il bello della nostra società.

Fausto Maria Natali, dal canto suo, portavoce di Caporossi e candidato in lista anch’esso alle comunali conferma in toto la medesima visione: “in tutti questi anni ho dato un buon contributo per le periferie, prendendo dalla strada ragazze e ragazzi isolati ed emarginati per strapparli dal giro della delinquenza e della droga. E’ giunto il momento di crearci i nostri spazi – aggiunge Natali – di riunirci sotto un’unica bandiera e scendere insieme a riprenderci ciò che ci è stato tolto. Non si tratta tanto di fare politica in senso diretto ma di usare essa per i bisogni dei più giovani”.

Il gruppo dello Scarpone è pronto dunque ad incontrare qualsiasi giovane dai 18 ai 45 anni per iniziare insieme un nuovo percorso di speranza per un luogo migliore dedicato ad un mondo abbandonato a se stesso. Il duo lascia a disposizione i propri contatti telefonici per essere al servizio di tutti quei giovani che sono interessati alla creazione di un nobile progetto comunitario.

“Coraggio, dalle macerie bisogna risalire – citano entrambi – e se avete idee e voglia di mettervi in gioco non esitate a contattarci. Siamo qui per ripartire da Voi”.

Stefano Caporossi
Fausto Maria Natali

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