VITERBO – II militari del Nucleo CC e gli Ispettori del Lavoro dell’ Ispettorato Territoriale del Lavoro di Viterbo, coadiuvati dal NIL di Grosseto, dai militari del nucleo radiomobile di Orbetello e della stazione dei carabinieri di Capalbio, nell’ambito delle attività di vigilanza interregionale in agricoltura disposte dall’Ispettorato Interregionale del lavoro (IIL) di Roma, a seguito delle verifiche ed ispezioni effettuate ha individuato un’azienda con il 92,30% di lavoratori in nero, elevando le conseguenti sanzioni.

E’ stata disposta, quindi, la sospensione dell’attività imprenditoriale e sono state contestate le violazioni relative a 12 lavoratori in nero sui 13 trovati al lavoro nella raccolta di pomodori, di cui 9 erano soggetti richiedenti asilo, ospitati in un centro di accoglienza della provincia di Viterbo da cui raggiungevano il luogo di lavoro in Capalbio.
Le sanzioni amministrative elevate ammontano in totale ad € 38.000.

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