VITERBO – A 36 ore dall’abbondante nevicata portata da Burian, il sito istituzionale dell’Ente e la pagina Facebook “Comune di Viterbo Informa” hanno iniziato magicamente a dare notizie e aggiornamenti alla cittadinanza.

Un tempismo davvero ineccepibile, non c’è che dire, che denota un consistente scongelamento delle solerti menti degli addetti alla “comunicazione social” di Palazzo dei Priori.

Evidentemente, e di questo ne siamo lieti, la denuncia effettuata dalle colonne del nostro quotidiano online (Un Comune “socialmente” inutile) ha sortito l’effetto dovuto.

Incassata la figuraccia, il Comune ha dunque iniziato, come dicevamo all’inizio, ad informare i viterbesi sulla situazione neve in città; e lo ha fatto, sulla propria pagina Facebook, con il seguente comunicato che riportiamo per dovere di cronaca:

“In via precauzionale e per motivi di sicurezza, si invita la cittadinanza a camminare lontano dalle grondaie e dai cornicioni dei palazzi. Le squadre operative stanno lavorando strenuamente per assicurare la viabilità e i servizi indispensabili nel capoluogo e nelle frazioni. Nel centro storico, il personale della Viterbo Ambiente sta procedendo alla pulizia dei marciapiedi. Lo spargimento del sale per liberare le vie e le strade all’interno delle mura civiche, per il quale è stato allertato anche il gruppo di protezione civile comunale, proseguirà fino a cessata necessità”.

Dio sia lodato, verrebbe da dire, se non fosse che i cittadini, anziché ringraziare l’Altissimo, hanno dato sfogo a tutta la propria comprensibile frustrazione, inveendo con commenti al vetriolo contro l’amministrazione comunale, rea di descrivere una situazione di fatto non reale.

Commenta una utente: “Emergenza neve caduta dopo largo preavviso 2 notti fa! Non è emergenza è negligenza! Strade ghiacciate, uffici e scuole chiuse. L’unica sensazione positiva è che in questi giorni le buche sulle strade non si vedevano perché ricoperte di neve”.

Un’altra viterbese commenta, con tanto di foto, quanto sta accadendo nella propria via: “Zona Palazzina, precisamente via Leoncini, traversa di via Marini dove è presente l’Aci. Fossimo in una zona sperduta avrei capito, ma siamo tra via Garbini e via della Palazzina. Questa era la situazione ieri, ora tutto quello che vedete nella foto è una spessa lastra di ghiaccio. A quando il sale e lo spazza neve, ops volevo dire, ghiaccio…?”

E ancora: “Camminare lontano da grondaie e cornicioni?? Ma come si fa a camminare, con i pattini?”

Per non parlare poi delle grida di abbandono sollevatisi dalle frazioni, abbandonate a loro stesse, secondo quanto descritto, in una fitta coltre di ghiaccio e neve.

Insomma, delle due l’una. O i cittadini esagerano nel descrivere il proprio disagio (ma dalle foto allegate alle richieste di aiuto non sembrerebbe proprio), oppure l’amministrazione comunale, profondamente convinta delle proprie abilità organizzative, ha perso irrimediabilmente il senso della realtà.

In tal senso, lo stato delle cose è decisamente chiaro, non lasciando spazio a dubbi su quale delle due versioni sia quella giusta.

Alla luce di ciò, ai cittadini non resta altro che sperare in un innalzamento delle temperature, nell’arrivo della pioggia, o in qualche fiammata di buon senso che sia in grado di scongelare le algide convinzioni (infondate), di chi ritiene di aver ridotto al minimo i disagi di una intera città.

Certo è che un po’ più di sale in zucca, oltre che sulle strade, non avrebbe fatto certamente male. Anche perché dei tanti mali di cui soffre la nostra città non vi è certo l’ipertensione.

Massimiliano Chindemi

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