VITERBO – “Il personale ispettivo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Viterbo, nell’ambito delle attività di vigilanza programmate e d’iniziativa dell’Ufficio volte al contrasto del lavoro nero, ha proceduto all’ispezione, tra le altre, di una attività artigianale gestita da persone di origine indiana a Viterbo, verificando la presenza di un lavoratore in nero e non in regola con il permesso di soggiorno.

A seguito di verifiche, gli ispettori intervenuti hanno segnalato il lavoratore alla Questura di Viterbo che ha poi proceduto a verificare la posizione dello straniero sul territorio nazionale.

Per l’impiego di manodopera in nero e clandestina il datore di lavoro verrà deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione della Legge Bossi-Fini e verranno elevate sanzioni amministrative per euro 3.600 (maxisanzione). Tale attività rientra nell’ambito della vigilanza programmata di questo Ispettorato, al fine di assicurare il rispetto delle norme a tutela della regolarità dei rapporti di lavoro”.

Elda Gente Magnani
Capo dell’Ispettorato del Lavoro

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