TARQUINIA – “Quest’anno la societa gestore del servizio idrico cittadino, TALETE S.p.A., ha applicato nuove tariffe scontate in media di 0,01 €/mc per il servizio acquedotto (con sconto leggermente superiore per 2a e 3a eccedenza) e prezzi stabili per i servizi relativi a fognatura e depurazione.

Questi sconti hanno un po’ il sapore della beffa se si pensa che rispetto alle ultime tariffe comunali il rincaro è stato di gran lunga superiore: ad esempio, sulla tariffa agevolata oggi paghiamo 0,13 €/mc in più, sulla base 0,21 €/mc in più, ed i prezzi hanno subito un’impennata anche alle voci fognatura e depurazione e sulle gravose quote fisse, che per i non residenti hanno raggiunto un aumento di poco inferiore ai 10 € e per gli altri utenti di oltre 3 €.

Con l’aumento delle bollette non é tuttavia migliorato il servizio: l’estate appena trascorsa al Lido di Tarquinia ha visto nei mesi clou varie interruzioni temporanee non segnalate del flusso idrico, mentre sono diventate quasi “epiche” le rotture delle tubazioni di via Pirgi, via delle Vele e via di Porto Clementino, dove l’acqua ha scrosciato per giorni sull’asfalto prima dell’intervento dei tecnici, tra il malcontento e lo sdegno della gente, esplosi a più riprese anche sui giornali e sui media locali.

Il nostro disappunto verso le bollette ci porta a notare anche un altro punto, e cioé la dicitura riportata sul sito taletespa.eu circa la trasmissione dell’autolettura: “Non verranno prese in considerazione letture non in linea con la media dei consumi storici dell’utenza stessa”. Vista la crisi del mercato turistico che ha prepotentemente investito il Lido di Tarquinia negli ultimi anni, ed in particolare nella stagione estiva 2017, vari proprietari hanno avuto per la prima volta la casa sfitta durante i mesi caldi, effettuando dunque un consumo di acqua nettamente inferiore rispetto alla loro media storica; la dicitura riportata sul sito stà forse a significare che a TALETE S.p.A. non interesserà del mancato consumo, e nonostante l’autolettura continuerà a far pagare le stesse somme degli anni scorsi? Ci auguriamo caldamente di no.

In questi giorni, inoltre, sta destando clamore anche l’uso di alcuni soggetti (al riguardo abbiamo chiesto delucidazioni), che nell’effettuare la presunta rilevazione fotografica (parliamo di “presunta” perché tale attività appare quantomai strana, dato che teoricamente andrebbe svolta a Giugno ed a Dicembre, e non questo mese) stanno dimenticando spalancati moltissimi sportellini dei contatori. Un modo di lavorare, questo, assolutamente irrispettoso nei confronti dei proprietari degli immobili e del decoro del Lido di Tarquinia, già martoriato da talmente tanti fattori da non aver minimamente bisogno di ulteriori elementi “stonati”.

Proseguiremo senza remore con la nostra campagna di comunicazione ed abbiamo anche in programma di organizzare una assemblea pubblica, alla quale ci auguriamo possano partecipare tutti i soggetti con debita voce in capitolo; meritiamo un servizio idrico di qualità a 360°, e non ci fermeremo finchè non lo avremo ottenuto!”

Assolidi Tarquinia

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