L’intervento di una pattuglia delle volanti della Questura di Viterbo ha evitato che una discussione tra imprenditori e operai giardinieri di una ditta romana prima che divenisse una rissa.

Il fatto è accaduto nel parcheggio del Sacrario dove il proprietario di una Mercedes di grossa cilindrata, in compagnia di un amico (entrambi poi si è capito essere imprenditori nel settore del giardinaggio), si sono apprestati a prendere la macchina che era nel parcheggio a pagamento del comune.

I due hanno constatato che  la parte anteriore della macchina era piena di detriti di sfalcio d’erba e girando lo sguardo hanno visto che a poca distanza alcuni operai stavano al lavoro con dei decespugliatori a motore.

I due si sono avvicinati e hanno chiesto come mai stessero facendo il lavoro senza adottare le più semplici misure di prevenzione di possibili danni alle auto parcheggiate.

Foto G De Zanet Polizia Al Parcheggio Sacrario2 667x350

Il più anziano degli operai, che fungeva da capo squadra, ha risposto, non certo gentilmente, alle osservazioni dei due che chiedevano il lavaggio della Mercedes per constatare se ci fossero stati danni alla vernice. Alla richiesta di far intervenire il loro diretto superiore gli è stato risposto che si trovava a alcune centinaia di chilometri e non avrebbe certo affrontato il viaggio di andata e ritorno per quella sciocchezza.

A quel punto gli animi si sono surriscaldati ed anche il tono della voce dei contendenti. Ma a mettere fine alla questione, che stava richiamando l’attenzione di diverse persone, è stata una provvidenziale chiama alla Polizia e la sala operativa di Via Mariano Romiti ha inviato sul posto  una volante.

Il Capo pattuglia ha subito identificato tutti i contendenti e facendo raffreddare gli animi onde evitare che il gruppo formato da 5 o sei elementi venisse alle mani.

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