MONTEFIASCONE – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel corso della nottata, hanno tratto in arresto nella flagranza un pregiudicato della zona, in atto sottoposto alla libertà vigilata.

Lo stesso, come riportato in un comunicato dei carabinieri, in evidente stato di ebbrezza alcolica, per futili motivi innescava un’accesa discussione con il padre mentre si trovava nella sua abitazione alla presenza dei propri familiari; la situazione degenerava quando l’uomo iniziava a brandire un coltello da cucina che utilizzava per minacciare di morte il proprio genitore.

Pertanto venivano chiamati d’urgenza i Carabinieri che si precipitavano sul posto; il soggetto consegnava spontaneamente il coltello ma con veemenza si rifiutava di salire a bordo della gazzella dei Carabinieri.

I militari riuscivano comunque ad accompagnarlo in caserma per espletare i dovuti accertamenti; l’uomo, mentre si trovava seduto presso uno degli uffici della Compagnia, andava senza motivo nuovamente in escandescenze, sferrando un pugno alla finestra e rompendo il vetro, che gli causava delle lievi ferite alla mano destra.

I Carabinieri pertanto procedevano all’arresto dell’uomo poiché responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e minaccia aggravata; lo stesso veniva trattenuto presso le camera di sicurezza della Compagnia, come disposto dalla Procura della Repubblica di Viterbo. L’arresto è stato convalidato al termine dell’udienza avvenuta questa mattina presso il Palazzo di Giustizia.

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