La sentenza appena uscita, come il vice sindaco di Bolsena, Andrea Di Sorte aveva annunciato e si augurava durante la trasmissione della TV per Montefiascone, riempie ancor più di soddisfazioni tutti coloro che hanno fatto viva opposizione alla realizzazione degli impianti di geotermia che si sarebbero dovuti realizzare nelle Zone dell’Alto Lazio con il diretto coinvolgimento del bacino del Lago di Bolsena.

Per il ricorso fatto dall’associazione dei 31 sindaci al TAR del Lazio, contro l’impianto di Castel Giorgio, la sentenza è chiara e determinante. In precedenza per l’impianto di Torre Alfina si è dovuti giungere al Consiglio di Stato per il risultato sperato. In questo pronunciamento, invece, il Tribunale Amministrativo Regionale ha condiviso le ragioni della politica locale, per cui, qualora l’azienda interessata dovesse fare appello al Consiglio di Stato, la controversia dovrà tener conto di due importantissimi avvenimenti che fanno ben sperare. Il terremoto del duemilasedici, avvenuto in Bolsena e la dichiarazione da parte dell’UNESCO di Civita di Bagnoregio quale patrimonio dell’umanità.

Sig.ra Rita Chiatti ancora un risultato positivo, comunque aspettato

Quando si fa buona politica i risultati prima o poi vengono. Il lavoro serio, fatto con responsabilità porta i suoi frutti. Il mio impegno e quello di tante altre persone corrette e sempre coerenti, come i 31 sindaci, è stato quello di salvaguardare la bellezza dell’ambiente; di tutelare integrità del territorio nella sua costituzione geologica e morfologica; di mantenere un territorio pulito con il primario interesse di renderlo meta del turismo.

Questa seconda sentenza, una vittoria una conferma che eravate e siete sulla buona strada

Certamente. Siamo soddisfatti per i risultati raggiunti, ma soprattutto siamo soddisfatti del riconoscimento della gente. Le congratulazione delle persone sono la testimonianza che, come accorti politici, abbiamo ben interpretato i loro desideri, le loro convinzioni e siamo riusciti a realizzarli.

In una parola, vi possiamo definire: Custodi dell’ambiente

Si certo, lavoriamo per questo.

Pietro Brigliozzi