MONTEFIASCONE – Nella mattinata di lunedì, intorno alle ore otto e trenta, come di tanto in tanto accade, il bus 5155 dell’azienda di trasporto pubblico laziale, si è guastato nelle immediate vicinanze della scuola materna-elementare O. Golfarelli, mentre percorreva la regionale Cassia, intorno alle otto del mattino e rimanendo bloccato sulla carreggiata e creando seri problemi alla circolazione automobilistica nel punto, già normalmente più nevralgico, della circolazione nella città di Montefiascone.

Tutti i mezzi di trasporto, sia pubblico che privato, sono frutto di un’architettura meccanica, se pur in uno stato avanzato di alta tecnologia, la quale è soggetta a varie anomalie dalle più semplici alla più complesse le quali, purtroppo, non danno avviso prima di accadere, per cui, il gusto improvviso ed inaspettato ci può anche stare e lo si può anche comprendere; quello che non si comprende e quindi non lo si condivide è la tempestività con la quale, chi di dovere, si agisce in questi frangenti.

Con tutta la tecnologia moderna ed i sistemi altamente sofisticati del nostro tempo, non si comprende, nel modo più assoluto, che un mezzo guasto, specialmente se riguardante il servizio pubblico, ed appartenete ad una struttura pubblica come la Regione, possa rimanere per mezza giornata sulla carreggiata con tutte le conseguenze che ne scaturiscono e che sono di facile comprensione per gli occhi di tutti i cittadini.

A tutto questo va aggiunto che il deposito COTRAL, con relative officine, si trova nel capoluogo di Viterbo che dista da Montefiascone appena sedici Kmetri, per cui il recupero dei mezzi potrebbe essere molto più tempestivo; comunque questo non è nostro compito sindacare, lo si lascia al buon senso di tutti i cittadini.

Pietro Brigliozzi

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