Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Parlare di forte vento in questi giorni non è una novità, ma parlare di un vento eccezionale è il dato oggettivo. Nel circondario di Montefiascone sono ormai tre giorni che il forte vento imperversa senza risparmiare nulla; gli uomini dell’AS.VO.M. hanno avuto il loro bel da fare per le innumerevoli chiamate, con segnalazioni di alberi caduti in diversi parti del comprensorio, specialmente su alcune arterie di primaria importanza, ma anche per la viabilità interna e per quella di grande respiro come la regionale Cassia, senza dimenticare la stazione ferroviaria.

 

Il forte vento ha rotto e fatto cadere diversi alberi nei pressi del Kmetro , coinvolgendo e danneggiando un cartello delle indicazioni stradali nella zona industriale di Pian di Monetto e nei pressi del Kmetro novantasei duecento sulla regionale Cassia sulla quale si sono registrati forti rallentamenti per la circolazione. Altri alberi sono stati abbattuti in Via della Bastiglia ed in diversi giardini privati.

 

Presso la stazione ferroviaria il vento a divelto alcuni coppi della copertura di un piccolo magazzino ed alcuni pezzi sono finiti sul marciapiedi a ridosso del primo binario. Sul parcheggio Marco Brigliozzi, sempre nei pressi della stazione, il vento ha rotto alcuni rami dell’albero che si trova nei pressi della lapide senza, fortunatamente provocarle alcun danno.

 

Alcuni danni sono stati rilevati anche in qualche oliveto, nel quale alcuni rami di olivo si sono rotti, sotto l’imperversare del vento finendo sul limite tra il, campo e la cunetta della strada. Il civico cimitero, non è stato risparmiato dal forte vento che ho imperversato ininterrottamente, con forte intensità, per cui tanti vasi di fiori, anche di corpose dimensioni sono stati spazzati via anche lontano dalla tomba di appartenenza.

 

In tutto questo contesto le temperature, durante il giorno, si sono mantenute piuttosto basse intorno ai sei-sette gradi, mentre nella notte sono scese intorno allo zero. Un mal tempo piuttosto freddoso ma salutare per l’agricoltura in genere, in quanto, molti batteri e microrganismi negativi per l’agricoltura stessa, nascosti sotto le cortecce degli alberi, muoiono soltanto con queste condizioni climatiche.

 

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