MONTEFIASCONE – E’ vero che il cartello indicatore l’isola ecologica è ormai quasi invisibile, ma è altrettanto vero che esistono ancora molte persone che sono prive di educazione e dei principi basilari su quali si fonda una vera civiltà come il rispetto dell’ambiente, la pulizia di ogni luogo pubblico, la corretta consegna nelle isole ecologiche dei rifiuti di qualsiasi genere.

Aggirandoci nei dintorni del terzo ingresso del civico cimitero, davanti al quale passa la strada per la vicina isola ecologica, realizzata appena centro metri più avanti, uno scenario di alta inciviltà è apparso ai nostri occhi. Buste, bottiglie, altro genere di plastica, sono state gettate per ogni dove ed il vento ha pensato a fare il resto che lasciamo a voi immaginare. Qualche altra persona, ancora più maleducata ha ben pensato a scaricare tre buste grandi di plastica ripiene delle cose più disparate, con una sedia di plastica bianca ed un seggiolino portatile dalle gambe in metallo arrugginito, nelle vicinanze; bastava fosse andata centro metri più avanti ed avrebbe trovato la discarica. Altra sorpresa tra i cespugli che delimitano la strada dalla proprietà privata, ove sono state gettate e disseminate un notevole numero di vuote bottiglie di birra sulle quali è ben leggibile il marchio della medesima e la scatola che le conteneva.

Mentre il delegato al cimitero, consigliere A. Merlo e quindi l’Amministrazione comunale, sta facendo del tutto per rendere il cimitero meno brutto anche esternamente, c’è chi dei contro, senza il minimo rimorso, fa del tutto per vanificare questo lavoro.

Vedere tanta sporcizia nei pressi di un ingresso al cimitero, se da una parte non è certo cosa piacevole, dall’altra è sintomo di alta inciviltà e grande maleducazione da parte degli autori, senza ignorare la totale mancanza di rispetto, da parte di costoro, nei confronti di una realtà, tanto delicata, come, appunto, il luogo di sepoltura.

Certo tanto disdoro è sicuramente addebitabile ai cittadini, ma va parimenti sottolineato che l’accesso all’isola ecologica non è che sia ben segnalato e la stessa strada che porta alla medesima non è che stia nelle migliori condizioni, essendo ancora in terra battuta; ogni volta che si razionalizza ed asfalta è sempre troppo tardi.

Pietro Brigliozzi

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