Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – La rupe che si trova sotto la cattedrale di S. Margherita ed ha le sue basi su Via Verentana, difronte al civico ospedale, in Montefiascone, da qualche tempo desta delle preoccupazioni piuttosto serie ma ignorate dalle autorità competenti.

 

Da diverso tempo, infatti, la rupe mostra evidenti segni di degrado con forti ed ampie longitudinali fessure provocate certamente da assestamenti naturali, in considerazione che essa è costituita, per la quasi totalità, da pietrisco di origine vulcanica. Altro elemento sono le piante, più o meno grandi, che, spontaneamente e caoticamente nate, cresciute e sviluppatesi sul pendio, contribuiscono all’allentamento del terreno già in stato di poca coesione e stabilità essendo completamente vulcanico.

 

Tutto ciò si sta evidenziando da diverso tempo a questa parte con la continua caduta di tozzi di pietrisco che finiscono sulla strada divenendo un grosso pericolo sia per le auto circolanti sia per i pedoni. Detti tozzi, allorché provengono da altezze molto basse rimangono sul lato della carreggiata, quando provengono da altezze più alte si frantumano spargendosi, in tanti pezzi più piccoli, anche sulla carreggiata stessa.

 

Nei tempi passati, ormai sono passati diversi decenni, vennero fatti degli interventi a salvaguardia di tutto ciò con la realizzazione di un muro in pietra in alcuni tratti più pericolosi; oggi quel muro, ove è, si rivela insufficiente, ha necessità di essere ampliato ed esteso anche nei tratti ove è completamente mancante se non si vuol, andare incontro, prima o poi, a qualche serio danno sia alle auto sia ai pedoni che passano in quel tratto di strada.

 

Al di la della pericolosità, che non è assolutamente da sottovalutare, vi un problema anche di immagine per il paese. Una scarpata così trasandata, in un punto così centrale del paese, sul quale si affacciano anche le finestre del civico ospedale, è un vero schiaffo al decoro ed alla buona immagine del centro storico, in considerazione anche che, a distanza di circa centro metri, si pavoneggia l’antica Porta realizzata ed intitolata al grande Pontefice Pio Nono

 

allorché, al tempo dello Stato Pontificio con il più ristretto territorio del Patrimonio di S. Pietro, Montefiascone era l’ultimo paese del suddetto Patrimonio, l’illustre Pontefice venne a far visita alla città.

 

Commenta con il tuo account Facebook