FALERIA – I Carabinieri di Faleria, unitamente a quelli dell’Aliquota Operativa, coordinati dalla Compagnia CC di Civita Castellana, alle ore 22.30 circa del 24 luglio, hanno tratto in arresto un italiano di 42 anni resosi responsabile di lesioni personali ed atti persecutori.
L’uomo, come riporta un comunicato dell’Arma, dopo continue minacce, atti osceni ed intimidatori rivolti all’intera famiglia della sua ex compagna, era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa disposta dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo.

Divieto che nella serata di ieri aveva disatteso presentandosi davanti al cancello dell’abitazione della donna, iniziando ad urlare richiamando l’attenzione. Scesa la sorella dell’ex compagna insieme alla madre, per tentare di allontanare il malintenzionato, dopo ingiurie e minacce ne nasceva una colluttazione. Una delle due donne chiamava terrorizzata i carabinieri, chiedendo aiuto.

Giunti immediatamente sul posto i militari traevano in arresto l’uomo che ancora si presentava in forte stato di agitazione, mentre le due donne venivano accompagnate in ospedale da personale del 118 per le cure del caso.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Civita Castellana, in attesa del rito direttissimo e nella mattinata odierna, oltre alla convalida dell’arresto l’autorità giudiziaria ha disposto il divieto di dimora nel Comune di Faleria.

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