BASSANO ROMANO – Un’altra brutta storia di violenza nelle mura domestiche quella verificatasi a Bassano Romano.

I Carabinieri della locale Stazione, come riportato in un comunicato dei carabinieri, sono intervenuti in quel centro abitato a seguito della richiesta di aiuto di un uomo di 59 anni che aveva chiamato il 112 poiché picchiato dal figlio 35nne.

Giunti sul posto i militari hanno trovato ad attenderli il richiedente che presentava una ferita all’arcata soppracciliare e lamentava di essere stato colpito con una grossa pietra dal figlio, fortunatamente di striscio a seguito di una lite scaturita per le continue richieste di danaro.

Mentre stava raccontando l’accaduto è sceso di casa il figlio che lo ha nuovamente colpito all’improvviso con un calcio all’addome minacciandolo di morte. I militari lo hanno immediatamente bloccato ma l’uomo ha continuato contro di loro minacciandoli di bruciare la caserma dei Carabinieri e di fargliela pagare.

L’uomo, poi risultato gravato da numerosissimi precedenti penali, è stato quindi dichiarato in stato di arresto ed accompagnato in caserma mentre il padre è stato trasportato con l’ambulanza presso il pronto soccorso dell’Ospedale Belcolle di Viterbo dove è stato dimesso con un prognosi di 5 giorni.

In caserma intanto l’arrestato ha continuato a inveire contro i Carabinieri che hanno potuto constatare comunque che fosse sotto l’affetto dell’alcool.

Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima che è stato celebrato nella mattinata di ieri. Durante il dibattimento è stato convalidato l’arresto ed all’uomo è stato dato l’obbligo di firma in attesa del processo.

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