FABRICA DI ROMA – Imponente presenza di autorità provinciali e locali, per festeggiare il patrono della Polizia di Stato, nella chiesa ottagonale della Madonna della Pietà a Fabrica di Roma dove si custodisce, nella nicchia subito a destra dell’altare maggiore, l’immagine affrescata di San Michele Arcangelo.

La scelta è stata accettata da tutte le autorità di festeggiare la ricorrenza del patrono dei tutori dell’ordine in divisa, meglio conosciuti come Polizia di Stato, garanti e custodi del buon funzionamento del vivere civile,- come ha ricordato il celebrante la Santa Messa Monsignor Romano Rossi vescovo diocesano nell’omelia -.

La chiesa Madonna della Pietà, quasi per miracolo è riuscita a contenere tutti gl’intervenuti in divisa e non, e i fedeli e i simpatizzanti, compresa la rappresentanza di alunni delle scuole elementari locali, perché è bene che imparino anche loro il rispetto per chi ci difende e ogni tanto raddrizza il timone per la giusta via.

Delle autorità presenti è difficile rammentane il nome ma erano presenti tutti dai diversi gradi di responsabilità per il compito loro assegnato: il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, rappresentanti dell’esercito e aviazione, delle diverse associazioni assistenziali, di arma e volontariato, agenti di polizia in motocicletta e auto e in borghese, la dirigente scolastica i sindaci, con la fascia tricolore di Civita castella e Fabrica Di Roma, la giunta comunale di Fabrica di Roma al completo il direttivo dell’ANPS e il presidente Massimo Ricci, i comandanti provinciali dei Carabinieri, e della capitaneria di Civita Castellana, della Guardia di Finanza, il presidente della provincia riconoscibile dalla fascia azzurra, il Prefetto di Viterbo, il Questore e tantissimi altri.

Alla celebrazione della Santa Messa, officiata dal Vescovo Romano Rossi erano presenti e concelebranti il parroco Don Luigi Peri di recente nomina, e il vice Don Roberto, Monsignor Silvano Francola e altri. Nell’omelia il celebrante ha avuto parole di elogio e ringraziamento per l’opera svolta dalla Polizia, rivolgendosi di tanto in tanto verso l’immagine dell’arcangelo Gabriele.

A cura della sezione ANPS il presidente Massimo Ricci con l’intervento del dirigente della Questura ha consegnato doni e targhe ricordo della giornata al cantante Aleandro Baldi, alla dirigente scolastica, al Vescovo diocesano, al parroco al Prefetto ed altri.

A conclusione dobbiamo riconoscere l’impegno della locale sezione ANPS il ringraziamento a tutte le autorità che hanno accolto l’invito e, riconoscere altresì il prestigio che ha rappresentato per Fabrica Di Roma lo svolgimento della ricorrenza del patrono San Michele Arcangelo , come ricordato nella preghiera del poliziotto letta ad alta voce.

Nestore


 

Di seguito il discorso del questore: “Sig. Prefetto autorità presenti grazie per essere intervenuti in questa giornata in cui la Polizia di Stato festeggia S. Michele Arcangelo proclamato Patrono della Polizia da Papa Pio XII il 29 settembre 1949 come riconoscimento per il quotidiano impegno dei Poliziotti a difesa e tutela dei cittadini e dei loro diritti fondamentali.

In questa occasione il nostro commosso pensiero corre a tutti i nostri colleghi caduti in servizio che hanno sacrificato la vita nell’adempimento del dovere; parimenti il nostro ricordo corre ai colleghi comunque scomparsi e che ci hanno preceduto nello svolgimento del nostro difficile e complesso mestiere di poliziotto.

A questo proposito vorrei ricordare i numerosi interventi delle pattuglie della Polizia di Stato che nel corso di operazioni di soccorso pubblico, non solo in occasioni di calamità ma anche quotidianamente, hanno salvato la vita a persone in difficoltà, sulle nostre strade, tentativi di suicidi, operazioni varie di soccorso e quant’altro, penso e sono convinto che sia veramente un privilegio per un poliziotto essere protagonista in simili situazioni. Il nostro motto è “esserci sempre” in ogni situazione in cui sia necessario soccorrere il cittadino, tutelare e far rispettare la legge, lo stato, l’ordine e la sicurezza pubblica. “Esserci sempre” anche quando le nostre uniformi vengono oltraggiate e infangate dalla furia cieca della violenza di piazza, violenza che dimentica che noi siamo lì per assicurare un diritto fondamentale, il diritto a protestare e manifestare liberamente il proprio pensiero, diritto sancito dalla nostra Carta Costituzionale.

Pur consapevoli di non essere detentori della verità, ci sforziamo sempre di fare la scelta più giusta, spesso in situazioni di estrema criticità che richiedono decisioni rapide ed immediate dalle quali possono poi derivare rischi professionali, giuridici ed a volte anche fisici. Decisioni che comportano rilevanti responsabilità che saranno poi giudicate, con tutta calma, da altri organismi istituzionali.

Credo di poter affermare, con una punta di orgoglio, che l’impegno della Polizia di Stato, unitamente alle altre forze dell’ordine, ha consentito di rispondere concretamente e con immediatezza ai fatti delittuosi verificatisi in questa provincia, assicurando nel contempo un ottimo controllo del territorio e interventi rapidi e decisivi nel campo del pronto intervento e soccorso pubblico.

Proprio quest’anno ricorre il 70° anniversario della nascita della Polizia Stradale quale specialità della Polizia di Stato, quanti interventi nel corso di questi anni sulle nostre strade e autostrade, quanti rischi i nostri uomini e donne hanno dovuto affrontare e quanti di loro hanno sacrificato la vita nel portare soccorso a che si è trovato in difficoltà, ben 369 caduti in servizio.

Grazie e ancora grazie a questi valorosi poliziotti.

In questo giorno di festa rivolgo un sincero saluto ed un caloroso ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato della Questura di Viterbo e delle specialità della Polizia di Stato di questa provincia Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale, sia in servizio che in quiescenza, che sotto la guida del Santo Patrono e con l’appoggio ed il sacrificio delle loro famiglie, hanno dato e continuano a dare lustro alla nostra istituzione. Buona giornata a tutti”.

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