1174 persone identificate, 3 arrestati, 1 persona denunciata in stato di libertà, 70 pattuglie impiegate nell’area di Roma Termini, 240 bagagli controllati.

Questi i risultati dell’Operazione Alto Impatto ottenuti dal Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio in sinergia con la Questura di Roma nella giornata del 25 luglio.

L’operazione di controllo straordinario, disposta in ambito nazionale nelle maggiori stazione ferroviarie dal Servizio di Polizia Ferroviaria che ha coinvolto, oltre al personale della Polizia Ferroviaria, anche il Reparto Prevenzione Crimine “Lazio” e le Unità Cinofile della Questura, ed ha permesso di controllare in modo massivo il flusso di utilizzatori delle strutture ferroviarie ed in particolare Roma Termini. In quest’ultimo ambito, l’area controllata è stata suddivisa principalmente in due zone, quella esterna alla stazione controllata dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Lazio”. L’area interna della Stazione Termini è stata sottoposta a controllo da parte degli Agenti della Polizia Ferroviaria che, oltre ad apparecchiature metal detector, hanno utilizzato anche delle unità cinofile per la verifica dei bagagli dei viaggiatori e quelli conservati nei depositi.

Due cittadini del Marocco sono stati arrestati per furto in flagranza nel pomeriggio di ieri nella Stazione di Roma Termini quando il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento, ha notato due cittadini marocchini, già arrestati il giorno precedente dagli stessi poliziotti della Ferroviaria, aggirarsi nuovamente tra i turisti in transito nello scalo ferroviario. Considerato l’atteggiamento sospetto gli Agenti decidevano di seguire i movimenti dei due. Ed infatti, subito dopo, i due stranieri sono passati all’azione quando dopo essere entrati all’interno di un hotel adiacente alla stazione, si sono impossessati della valigia di un turista messicano per darsi poi alla fuga. Dopo un breve inseguimento i due sono stati bloccati dai poliziotti e tratti nuovamente in arresto e posti a disposizione del Tribunale di Roma.

Un altro arresto è stato effettuato dal personale della Sottosezione di Polizia Ferroviaria di Roma Tiburtina, quando, nel corso dei servizi di controllo, ha identificato un quarantacinquenne italiano, residente a Napoli, ricercato perché il Tribunale del capoluogo partenopeo aveva emesso nei suoi confronti un ordine di carcerazione. L’uomo, pertanto, veniva condotto al carcere napoletano di Poggioreale.