1838 persone identificate; 2 persone arrestate; 4 persone deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà; 147 le unità impiegate nelle attività di controllo nelle stazioni ferroviarie di cui 12 impiegate in servizio antiborseggio in abiti civili; 26 pattuglie impegnate a bordo treno per i 67 treni scortati; 7 le contravvenzioni elevate in materia ferroviaria ed 1 minore rintracciato ed affidato alla propria famiglia.

Questi i risultati delle attività compiute dal Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio negli ultimi due giorni.

I due arresti sono avvenuti nella serata di ieri 25 aprile quando due cittadini stranieri, con numerosi precedenti specifici, sono stati notati da una pattuglia della Polizia Ferroviaria mentre all’interno della stazione di Roma Termini seguivano dei gruppi di turisti.

L’attenzione dei due malintenzionati è caduta, in particolare, su un turista che indossava una collana d’oro. Giunto il momento propizio i due malviventi passavano all’azione cercando di strappare dal collo della vittima la collana d’oro colpendolo più volte al volto.

L’immediato intervento degli agenti della Polizia Ferroviaria interrompeva l’azione criminale, bloccando i due stranieri e traendoli in arresto per il reato di rapina aggravata. Nella mattinata odierna i due saranno sottoposti a giudizio innanzi ai giudici del Tribunale di Roma .

Il rintraccio di un minore in difficoltà, alla vigilia della festività del 25 aprile, ed il suo affido alle braccia della mamma, è invece il risultato dell’azione dei poliziotti della Polizia Ferroviaria di Roma Termini che, su segnalazione di un capotreno, si prendevano cura di un giovane viaggiatore, chiaramente disorientato. Le immediate investigazioni compiute, rese difficoltose proprio dallo stato di disorientamento del giovane, consentivano comunque di appurare che il ragazzo si era allontanato nello stesso pomeriggio dalla propria casa in Umbria facendo perdere le proprie tracce.

Avvisati i genitori che, nel giro di poche ore, potevano riabbracciare il proprio figlio.

Proprio quest’ultimo fatto pone forte l’accento sul carattere di Polizia di prossimità e di vicinanza al cittadino che guida costantemente l’azione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.

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