VITERBO – Per gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo e dei Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, i primi giorni di giugno saranno dedicati principalmente all’attuazione dell’operazione ad “alto impatto” sull’uso corretto delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini.

A tali controlli, si affiancheranno quelli relativi al corretto utilizzo del casco da parte dei ragazzi che usano gli scooter e dei maggiorenni che guidano le motociclette.

Lo scopo di questa campagna di sicurezza è quello di verificare efficacemente, su tutte le arterie di grande viabilità della nostra provincia, il rispetto del corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, da parte di conducenti e occupanti di veicoli a motore, sicché si sviluppi la coscienza e la consapevolezza che l’uso di tali dotazioni costituisce lo strumento necessario a prevenire rischi di traumi molto gravi.

– I dati statistici confermano – afferma il Dirigente Polstrada di Viterbo, Dr. Porroni – che, a fronte di una sempre maggiore sensibilizzazione e consapevolezza da parte degli automobilisti sull’uso dei sistemi di ritenuta per i passeggeri dei sedili anteriori dei veicoli, di contro persiste ancora una certa riluttanza al loro corretto utilizzo da parte degli occupanti i sedili posteriori. Allo stesso modo, risultano esserci delle “resistenze” riguardo all’uso dei predetti dispositivi per i bambini che utilizzano i seggiolini.-

La Polizia Stradale ha l’obiettivo di ottenere sia una costante riduzione degli eventi infortunistici su strada, sia un decremento delle conseguenze che scaturiscono da tale fenomeno, in ordine al numero di persone decedute, ferite ed ai conseguenti “danni sociali” da esso derivanti.

I controlli specifici avranno luogo 24 ore su 24, anche durante le ore notturne, ed il monitoraggio del fenomeno avverrà su tutte le arterie principali della Tuscia, ove verranno approntati dei posti di controllo o attuate delle verifiche a campione sugli automobilisti e sui motociclisti in transito.

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