VITERBO – Gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo e dei Distaccamenti di Tarquinia e Monterosi, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono impegnati, nel mese di dicembre, in controlli specialistici sui cosiddetti “mezzi pesanti”, che circolano sulle strade della nostra provincia in misura più consistente del consueto a causa dei necessari approvvigionamenti natalizi.

Cosa c’è di più pericoloso di un autotreno o di un autoarticolato, privo dei requisiti tecnici di sicurezza, che percorre migliaia di chilometri sulle nostre strade e autostrade? Qualche volta, purtroppo, ciò si verifica: per tale ragione, gli agenti della Polstrada lavorano insieme ai tecnici e agli ingegneri della motorizzazione per prevenire e reprimere queste eventualità. E lo fanno utilizzando il “C.M.R.”, vale a dire il “Centro Mobile di Revisione”, un mezzo semovente sul quale vengono fatti salire i mezzi da controllare che subiscono un vero e proprio controllo della revisione che viene effettuato in strada.

Tali verifiche avvengono, infatti, presso idonee aree di sosta o presso aree di servizio, all’interno delle quali, in piena sicurezza, vengono svolte immediatamente le verifiche tecniche oltre a quelle documentali di pertinenza della Polizia Stradale.

“Utilizzando tale metodologia di controllo e verifica, si ha la certezza che il mezzo interessato abbia tutti i previsti requisiti tecnici e che, quindi, viaggi su strada un veicolo perfettamente idoneo e sicuro: infatti, come ripetiamo da sempre, la sicurezza di tutti i soggetti che utilizzano le strade rappresenta un obiettivo primario per la Polizia Stradale.” – nota della Sezione Polizia Stradale di Viterbo.

Contestualmente, i controlli vengono estesi anche all’assicurazione dei veicoli: capita sovente che alcuni mezzi siano privi di R.C.A., alcune volte per mera dimenticanza, altre per problematiche economiche dei proprietari. Comunque, il fatto che possano circolare veicoli privi di copertura assicurativa costituisce grave problema che la Polstrada cerca di frenare, applicando le severe sanzioni previste dal Codice della Strada.

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