VITERBO – Gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, e dei Distaccamenti di Tarquinia e Monterosi, in questi giorni sono impegnati su più fronti nell’effettuazione di servizi di prevenzione e repressione su strada ad ampio raggio.

I dispositivi posti in essere dalle pattuglie riguardano sia una serie di controlli specialistici sui cosiddetti “mezzi pesanti”, compresi quelli che trasportano sostanze alimentari, nonché su alcune attività commerciali “afferenti” alla circolazione dei veicoli.

Cosa c’è di più pericoloso di un autotreno o di un autoarticolato, privo dei requisiti tecnici di sicurezza, che percorre migliaia di chilometri sulle nostre strade e autostrade? Qualche volta, purtroppo, ciò si verifica: per tale ragione, gli Agenti della Polstrada, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, operano insieme ai tecnici e agli ingegneri della motorizzazione per prevenire e reprimere queste eventualità. E lo fanno utilizzando il “C.M.R.”, vale a dire il “Centro Mobile di Revisione”, un mezzo semovente sul quale vengono fatti salire i mezzi da controllare che subiscono un vero e proprio controllo della revisione che viene effettuato in strada…Tali verifiche avvengono, infatti, presso idonee aree di sosta o presso aree di servizio, all’interno delle quali, in piena sicurezza, vengono svolte immediatamente le verifiche tecniche oltre a quelle documentali di pertinenza della Polizia Stradale.

“Utilizzando tale metodologia di controllo e verifica, si ha la certezza che il mezzo interessato abbia tutti i previsti requisiti tecnici e che, quindi, viaggi su strada un veicolo perfettamente idoneo e sicuro: infatti, come ripetiamo da sempre, la sicurezza di tutti i soggetti che utilizzano le strade rappresenta un obiettivo primario per la Polizia Stradale.” –

Ulteriori controlli interessano i mezzi di trasporto che movimentano su gomma i prodotti alimentari, al fine di verificare costantemente che le misure di conservazione siano idonee e che tali prodotti siano accompagnati dalla prevista documentazione sanitaria. I dispositivi vengono effettuati lungo le principali direttrici di traffico provinciali.

Altre tipologie di verifiche amministrative hanno riguardato alcune attività commerciali quali le rivendite auto, le officine, le carrozzerie, gli autodemolitori ed i gommisti della provincia. Si tratta di una serie di accertamenti che spaziano da quelli amministrativi a quelli tecnici e specialistici, per arrivare a sanzioni anche di tipo penale poste in essere dalla Squadra di Polizia Giudiziaria sezionale e dal personale dei Distaccamenti dipendenti. Autorizzazioni, licenze e rispetto delle normative legate allo smaltimento dei rifiuti (si pensi alle stesse automobili da demolire, alle acque reflue di un’officina o agli pneumatici usurati e alle vernici utilizzate nelle carrozzerie) sono le principali verifiche che gli agenti della Polstrada effettuano nell’ambito di tali attività commerciali.

Nel decorso mese di settembre, sono stati realizzati diversi controlli amministrativi specialistici che hanno interessato 5 autofficine, 1 rivendita auto, 1 autodemolitore e 1 gommista, nelle località di Viterbo, Tarquinia, Montefiascone, Ronciglione e Corchiano: gli accertamenti tecnici hanno interessato un totale di 18 autoveicoli e 8 persone titolari o consegnatari delle attività commerciali, nonché 2 società.

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