VITERBO – Tragedia sfiorata sabato mattina in Via Vicenza: un bimbo di appena tre anni di origine straniera, lasciato solo in casa, è uscito sul balcone (nella foto, dove è scritto vendesi) e urlando e piangendo ha rischiato di fare un volo di una ventina di metri. Fuori dal balcone ha iniziato a lanciare per strada cuscini, coperte spazzole per capelli, forbici, trucco femminile per richiamare l’attenzione, senza colpire per fortuna nessun passante.

 

Gli oggetti lanciati dal bambino
Gli oggetti lanciati dal bambino

 

Poi disperato ha iniziato a scalare la ringhiera di metallo. A questo punto una signora che transitava sul marciapiede opposto all’abitazione che si trova tra Via Vicenza e Via della Caserma ha urlato al piccolo e ha iniziato a chiamarlo. Nel frattempo ha avvisato con il cellulare il 112; una “Gazzella” dell’Arma è stata inviata sul posto in pochi attimi dalla centrale operativa di Via De Lellis, insieme all’autoscala dei vigili del fuoco. I Carabinieri sono entrati nello stabile e, mentre un militare cercava la madre, un altro bussando forte alla porta ha richiamato l’attenzione del bambino che, sentito il rumore, si è avvicinato alla porta ed ha aperto felice di vedere il carabiniere sorridergli. La madre, poi rintracciata, avrebbe detto di essersi allontanata per un breve periodo mentre il piccolo dormiva. Dovrà rispondere di incauto abbandono di minore.

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