VITERBO – Verifiche, pattugliamenti e posti di controllo della Questura nel centro storico di Viterbo. L’attività ha avuto luogo nella mattina di ieri e si inquadra nell’ambito di un ampio dispositivo di sicurezza pianificato in Questura con, al centro dell’attenzione, un programmato e mirato controllo del territorio.

Tutti i servizi sono stati attuati ricorrendo al massimo impiego di pattuglie della Polizia di Stato: impiegata la Digos, la Polizia Stradale e il reparto specializzato Prevenzione Crimine, giunto dalla Capitale.

I controlli hanno riguardato in particolar modo le zone di San Pellegrino, San Faustino e il parco Prato Giardino.

Più di 800 le autovetture controllate, anche con sistemi elettronici e numerosissime le persone sottoposte a verifica.

Un veicolo, intercettato con rivelazione automatica, è risultato sprovvisto di copertura assicurativa con relativa contestazione per infrazione al Codice della Strada.

Nell’ambito dei servizi gli equipaggi della Polizia di Stato sono prontamente intervenuti in Via della Fortezze per una segnalazione di rissa.

Sul posto venivano identificati due soggetti, un cittadino albanese di 29 anni ed un italiano di 49 anni, entrambi regolarmente censiti e noti a questi uffici perché pluripregiudicati. Dai primi accertamenti si è constatato che lo straniero, a seguito di un diverbio per questioni private, aveva aggredito l’italiano, poi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle in codice verde. L’albanese è stato quindi, denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Proseguirà senza sosta l’attività della Polizia di Stato programmata in modo sempre più incisivo e diffuso, che sarà finalizzata a garantire, nell’arco delle 24 ore, un continuo e approfondito controllo del territorio nonché a prevenire ogni fenomeno illegale.

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