polizia cellulare

VITERBO – Pensano bene di sottrarre da una rimessa una moto ed un ciclomotore, ma vengono identificati e denunciati dagli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi predisposti per il contrasto dei reati contro il patrimonio, nel pomeriggio del 3 aprile scorso, il personale specializzato della 3^ Sezione della Squadra Mobile, a seguito di articolata attività investigativa, denunciava in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Roma un sedicenne e un diciassettenne viterbesi.

Responsabili, in concorso tra di loro, di furto aggravato di una moto Huskvarna e di un ciclomotore Aprilia Scarabeo, con i rispettivi caschi, sottratti in un garage del capoluogo e denunciati rubati dai rispettivi proprietari.

L’attività d’indagine, seguita alla denuncia, permetteva di rinvenire i mezzi rubati, occultati in due distinte aree di parcheggio di questo centro urbano.

Nel prosieguo dell’attività venivano raccolti elementi probatori che portavano all’individuazione dei due autori del furto che, seppur di minore età, risultavano pregiudicati per reati specifici ivi compreso furto di ciclomotore.

Convocati presso questi uffici congiuntamente ai genitori, gli stessi si dichiaravano responsabili della commissione del reato.

La moto, il ciclomotore e i caschi venivano restituiti ai legittimi proprietari.

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