VITERBO – “San Pellegrino come L’Aquila, solo che qui di terremotato c’è il pensiero di chi ha voluto e permesso questo scempio in vista della 29° edizione di San Pellegrino in fiore che prenderà il via il 30 aprile.

 

I 32 metri di ponteggio che deturpano il paesaggio nel periodo di massima affluenza di turisti e visitatori sono la carta di identità di una idiozia che sembra non avere confini. A San Pellegrino non c’è nulla di pericolante, visto che i lavori del rifacimento del tetto attendono da due anni, tra l’altro per case dove non ci abita nessuno. Se i proprietari si sono ostinati ad iniziare i lavori adesso e se qualcuno ha concesso il permesso per poterli fare, c’è da chiedersi dov’è il tanto decantato amore per il centro storico, visto che San Pellegrino, soprattutto tra il periodo di San Pellegrino in fiore e Caffeina registra la punta massima di visibilità ed affluenza.

 

Insomma, è in questo periodo che gli operatori possono sperare in un qualche guadagno ed è sempre in questo periodo che si scattano foto che fanno il giro del mondo. Qui non si tratta di lavori che non devono essere eseguiti, perché se piove dal tetto è naturale porre rimedio; è la tempistica che crea sconcerto, visto che passati questi eventi a San pellegrino non gira un’anima fino a settembre. Giunge voce dal Comune che per via del regolamento l’Amministrazione comunale non può opporsi ad una richiesta di questo tipo. Allora c’è da chiedersi se sia necessario fare una domanda per disseminare impalcature nel centro storico.

 

Se così fosse chiunque potrebbe impedire il passaggio della Macchina di Santa Rosa alzando una impalcatura al Corso o in piazza Fontana grande, tanto il regolamento lega le mani all’Amministrazione che non potrebbe fare nulla. Chi conosce San Pellegrino in fiore sa che in quei giorni la ressa è tale da rendere problematico il passaggio pedonale. Il restringimento di via San Pellegrino e la quasi chiusura di via Del Lauro potrebbero rappresentare un serio impedimento al circolazione pedonale, se non un serio pericolo.

 

Anche in questo caso il regolamento impedisce la rimozione delle impalcature? Se è così è del tutto inutile amministrare una città, visto che ognuno può fare quello che vuole. È stata chiesta più volte attenzione per il quartiere medievale e questa non sembra essere la risposta appropriata. Stiamo parlando di questi benedetti giorni in cui a San Pellegrino succede qualcosa. I ponteggi resteranno qui per due mesi e per due mesi saranno il simbolo dell’incapacità di dare risposte ad un quartiere che muore. Amen”.

 

Fiorenzo Mascagna

 

ponteggio 1

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