VITERBO – “Sento di esprimere tutto il mio cordoglio per la scomparsa di Tina Anselmi. Grande donna, politica italiana e partigiana. Di lei e del suo impegno ho sentito parlare in maniera approfondita, da studentessa di Scienze Politiche, in un seminario dedicato alla presenza delle donne nella politica e nelle istituzioni italiane, immediatamente colsi il suo carisma.

Sconvolgente l’attualità del suo discorso nel 1975 in occasione della ricorrenza dell’anno della donna. Incredibile il coraggio dimostrato come staffetta partigiana. Forte il suo impegno nella commissione per la P2. Profondo il senso del dovere verso il Suo Paese. Ha sempre lavorato per il dialogo ed il confronto convinta che la complessità della società italiana non si risolvesse con la semplificazione arrogante ma cogliendo il buono delle ragioni dell altro. Una donna affascinate e carismatica, la prima donna ministro della nostra Repubblica, un grande onore per tutto il Paese ma soprattutto un esempio vero per le giovani generazioni e le giovani donne.

Non esiste cosa più bella che prendersi cura ad ogni livello del proprio Paese e della propria gente, lei lo ha fatto fino alla fine anche nella malattia vissuta con uno stile e una sobrietà non comuni e che tanto servirebbero al nostro tempo. Ciao Tina!”

Luisa Ciambella