VITERBO – A seguito di un’intensa attività di ricerca, gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Viterbo hanno rintracciato in un paese della provincia e tratto in arresto uno straniero, di 34 anni, irreperibile nel proprio domicilio, destinatario di un provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Viterbo – Ufficio Esecuzioni Penali, che stabiliva che lo stesso doveva scontare una pena di 6 anni, 4 mesi, 21 giorni di reclusione e 4780 Euro di multa, con pena accessoria l’interdizione dai pubblici uffici per anni 5.

 

Il provvedimento restrittivo scaturisce dalla sommatoria di una serie di sentenze di condanna, divenute definitive, che hanno interessato l’uomo resosi in passato responsabile di numerosi delitti.In particolare, nel 2011 lo straniero era stato condannato a seguito di una capillare indagine della Squadra Mobile della Questura nella quale sono stati tratti in arresto alcuni pluripregiudicati confinati a Ladispoli e appartenenti a clan camorristici partenopei, in contatto con pregiudicati viterbesi nelle attività illecite.

 

L’uomo, inoltre, nel maggio del 2006, insieme ad un altro complice, si era reso protagonista di sequestro di persona, rapina e lesioni gravi in danno di un giovane straniero. Lo stesso era stato anche arrestato e condannato per furto aggravato commesso a Viterbo. Rintracciato dopo una capillare attività investigativa lo straniero è stato condotto negli uffici della Polizia di Stato della Questura e dopo le formalità di rito tradotto presso la locale casa circondariale.

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