VITERBO – Il Presidente del Tribunale, dott.ssa Maria Rosaria Covelli, il Procuratore della Repubblica, dott. Paolo Auriemma, il Direttore reggente U.E.P.E. Viterbo e Rieti, dott.ssa Laura Borsani, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati, avv. Luigi Sini e il Presidente della Camera Penale, avv. Mirko Bandiera, hanno siglato il “Protocollo per la sospensione del procedimento con messa alla prova” per imputati maggiori di età.

Il protocollo mira a predisporre ogni indicazione utile per l’applicazione della disciplina della messa alla prova, facilitando il compito degli utenti, loro difensori, Magistrati e del personale tutto degli Uffici giudiziari e dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (U.E.P.E.), garantendo all’imputato ogni informazione utile sull’istituto e sul suo accesso.

Si è inteso, inoltre, agevolare l’accesso all’istituto, predisponendo una procedura trasparente e condivisa, allo scopo di contrastare il sovraffollamento carcerario mediante un percorso alternativo al dibattimento che, se svolto con esito positivo, comporterà la estinzione del reato.

Con la firma del protocollo le parti hanno inoltre istituito un osservatorio permanente per verificare la adeguatezza e la sostenibilità del protocollo stesso.

Tra le future iniziative, per la completa attuazione delle finalità perseguite con la sottoscrizione del protocollo, vi è quella di incontrare i comuni del circondario e gli enti interessati, al fine della stipula o del rinnovo delle convenzioni per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità.

Il Protocollo, con allegati lo schema della istanza da utilizzare per la presentazione della domanda, della proposta di programma e della Convenzione saranno pubblicati sui rispettivi siti istituzionali dei soggetti firmatari.

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